Fuori Murray e Djokovic

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Fuori Murray e Djokovic

Le quattro partite di oggi non sembra vadano al di là della normale amministrazione e - seppure con diverse graduazioni, diciamo così - è difficile pensare che le semifinali di dopodomani possano essere diverse da quelle annunciate.

Marin Cilic (29 anni a settembre) abbassa l'età media dei protagonisti, eliminando il sorprendente mancino Gilles Muller (anni 34), ed elogia la maturità degli ultimi tempi, insieme a coach Jonas Bjorkman.

Querrey-Cilic e Federer-Berdych saranno le semifinali. Nole era anche arrivato a due punti dal vincere la prima partita, ma poi aveva ceduto di schianto nel tie-break.

Ora Querrey affronterà in semifinale Cilic, che a sua volta ha battuto Muller, bravo a superare Nadal agli ottavi. Questa volta è toccato a Murray, che domani avrà un consulto con staff e medici per decidere il da farsi: probabile uno stop per curare l'anca.

Le due clamorose eliminazioni, del campione uscente e numero 1 della classifica mondiale, Andy Murray, e del suo principale sfidante, Novak Djokovic, entrambi alle prese con evidenti problemi fisici, lasciano in campo a Wimbledon solo l'ultimo dei Fab Four, un Roger Federer in forma scintillante. I giochi procedono comunque spediti, ma i colpi da fondo del serbo non riescono a fare male come dovrebbero, costringedolo a correre più del dovuto. Berdych trova un paio di vincenti d'incontro, ma trema nel dodicesimo game: dilapidato il vantaggio di 40-0, ai vantaggi è il servizio l'appiglio per trascinare il set al tie-break.

Wimbledon 2017 è trasmesso in diretta tv su Sky Sport 1 e Sky Sport 2: sul primo dei due canali verranno anche garantiti approfondimenti da studio, con particolare risalto ai match degli italiani, ma va anche ricordata l'interattività sui canali che solitamente sono riservati agli abbonati al pacchetto Calcio. All'inizio del match di oggi si è però fatto trattare la spalla dal fisioterapista. Più match gioco e più le cose peggiorano. Sul 2-0 nel secondo a favore di Berdych, il serbo - alle prese con problemi al gomito destro - si è arreso. Il suo avversario, l'americano Sam Querrey, l'ha vinta alla fine con un ace, sfruttando una delle sue armi migliori, il servizio, ma soprattutto la chiara menomazione di Murray, la cui capacità di movimento era ridotta.

"Sono riuscito a giocare per mezz'ora circa con un dolore sopportabile - ha spiegato Novak in conferenza stampa - ma poi la situazione è peggiorata".

Probabilmente meno anche di Roger Federer, il terzo degli otto rimasti in gara a non aver ceduto un set.

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