Errore del Sun su Napoli, scompare dalla mappa delle città più pericolose

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Errore del Sun su Napoli, scompare dalla mappa delle città più pericolose

Nella lista nera del Sun altre città da evitare sono Caracas per l'America del Sud, San Pedro Sula (Honduras) in quella centrale, Kiev per l'Europa orientale, Grozny (Cecenia) per Russia e Asia centrale, Karachi (Pakistan) per il subcontinente indiano, e Manila per l'Estremo Oriente asiatico.

Vedi Napoli e poi muori. Stavolta la sparata ha a che fare con il marchio di citta' da incubo assegnato a una decina di obiettivi, Napoli compresa.

Napoli tra le "World's most dangerous cities", le città più pericolose al mondo. Ne viene fuori un patchwork in cui il capoluogo campano risulterebbe addirittura la localita' meno sicura dell'intera Europa occidentale. Anche se, come accertato dallo stesso ambasciatore a Londra Pasquale Terracciano, napoletano, la città partenopea non è mai stata inserita "in nessuna classifica ufficiale delle 50 città più pericolose del mondo".

La mappa del Sun mette insieme dati reali con fotogrammi della versione cinematografica della città.

Almeno secondo il tabloid britannico "Sun", che ha stilato una mappa delle 10 città più pericolose al mondo. A redigere la speciale classifica è il tabloid britannico The Sun , che si allinea alla pubblicistica negativa nei confronti di alcuni luoghi del nostro Paese, a partire da Roma (spesso citata come "città dei coltelli" ai tifosi della Premier League in arrivo nella Capitale per le coppe europee). Sentenzia inoltre che la criminalita' organizzata e' vista come una strada verso il benessere da molti giovani a causa della disoccupazione.

L'articolo che ha suscitato forte indignazione e dissenso non solo da parte dei napoletani, ma anche di tanti cittadini italiani che rilevano nelle attività malavitose della 'ndrangheta un pericolo ben più elevato, termina con una frase a noi ben nota, sovvertita e denaturata del suo significato originale: "La città gode di una reputazione talmente brutta in Italia che la frase 'go to Naples' si accosta a "go to the hell', andare all'inferno". Sulla stessa lunghezza d'onda il rettore dell'Universita' Federico II, Gaetano Manfredi, che parla di "stupidita' e luoghi comuni", o la Federalberghi.

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