Elisa Simoni, cugina di Matteo Renzi, lascia il Pd: "E' diventato simile a Forza Italia"

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Elisa Simoni, cugina di Matteo Renzi, lascia il Pd:

La cugina dell'ex premier, la parlamentare Pd Elisa Simoni, ha deciso di lasciare il gruppo alla Camera per aderire al Movimento democratico progressista di Pier Luigi Bersani. La stessa ex deputata Dem era stata sul punto di seguire Bersani e company al momento della scissione, salvo poi ripensare la sua scelta di fronte alla discesa in campo di Andrea Orlando al congresso del Pd.

Mentre Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, e Pietro Parolin, segretario di Stato, esercitano il loro discutibile magistero indicando soluzioni a spese degli altri (i contribuenti italiani), il "consiglio a Matteo Renzi" diventa lo sport più diffuso di quest'estate bollente. "Per me - ha spiegato Simoni ai compagni di corrente - le condizioni politiche per rimanere nel Pd sono esaurite". Per chi sa la mia storia è una decisione sofferta e dolorosa, ma inevitabile che avevo già preso da tempo tempo, avendo 8 anni di opposizione solitaria al renzismo a Firenze. È Paolo Gentiloni ad essere incoronato dagli italiani come primo politico per fiducia, se si escluse il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al 58% di fiducia nel sondaggio stilato da Piepoli.

"Lascio il Pd, perché è diventato simile a Forza Italia": una dichiarazione sentita e risentita chissà quante volte nell'ultimo periodo.

La notizia ha provocato un terremoto nel partito dove per altro si fanno insistenti le voci di una possibile ulteriore scissione con la minoranza di Andrea Orlando. Dentro il partito, l'aria è diventata irrespirabile da un po'.

In una intervista rilasciata a LA STAMPA punta Elisa Simoni punta decisamente il dito contro Matteo Renzi, reo di aver distutto qualsiasi legame con l'ala sinistra del PD. Basta anche un semplice sguardo alla sempre attiva pagina Facebook di Elisa Simoni per rendersene conto.

Che significato assume l'addio al Pd della cugina di Matteo Renzi? Alla fine, gli elettori tra l'originale e la copia votano l'originale e penseranno che la vera fake news sia Renzi e il Pd che immagina.

Vi aspettate quindi arrivi importanti da qui ai prossimi mesi?

Ora, di questo si tratta: non essendoci un praticabile progetto politico sul tavolo della sinistra, si richiama l'età felice dei governi ulivisti per tentare di ricostruire una formula capace di vincere o, comunque, di non perdere. Renzi non ha solo deluso le aspettative ma ha anche bruciato la generazione dei quarantenni alla guida del PD. E' il Pd che non sta più utilizzando il linguaggio del centrosinistra su lavoro, partecipazione, diritti. In questo sono all'antica.

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