Ecco l'aiutino agli… aiuti di Stato per Mps

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Ecco l'aiutino agli… aiuti di Stato per Mps

E' con il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan ha commentato il via libera della Commissione Europea agli Aiuti di Stato da 5,4 miliardi per MPS.

Sul Piano di Ristrutturazione 2017-2021 la Banca Monte dei Paschi con una nota ufficiale ha fatto presente che, a seguito del via libera ottenuto da parte della Commissione Europea, ora è prevista l'emissione degli appositi decreti ministeriali, da parte del Governo italiano, relativi alla condivisione degli oneri, ovverosia alla cosiddetta 'burden sharing', unitamente alla sottoscrizione di capitale da parte del MEF, il Ministero dell'Economia e delle Finanze. "Per giungere all'approvazione di questo apporto statale, gli azionisti e i creditori subordinati di Mps hanno fornito un contributo pari a 4,3 miliardi di euro per limitare l'uso di denaro dei contribuenti, come previsto dalla normativa dell'Ue in materia di aiuti di Stato". Inoltre i detentori di obbligazioni subordinate al dettaglio che sono state vendute in modo scorretto potranno richiedere un risarcimento alla banca. "Mps sarà soggetto ad una profonda ristrutturazione volta a garantirne la redditività futura e ad assicurare che lo Stato italiano riceva una remunerazione sufficiente per il proprio investimento". Per garantire la sua redditivita' a lungo termine, Mps riorientera' il suo modello di business e ripulira' il suo bilancio da oltre 26 miliardi di euro di crediti deteriorati.

"Il piano di ristrutturazione di Mps dà certezze e un orizzonte credibile per la banca che avrà un livello di capitale importante ed entro la prima metà del 2018 cederà quasi per intero le sofferenze, per un valore lordo di più di 28 miliardi".

Le dichiarazioni di Padoan sono arrivate durante la Conferenza stampa che il Ministro ha tenuto, insieme ai vertici di Rocca Salimbeni al Dicastero di via XX Settembre.

NO LICENZIAMENTI - A portare avanti il piano di ristrutturazione che "non prevede licenziamenti", come ha sottolineato l'ad Marco Morelli, sarà lo stesso management che ha guidato sin qui la banca.

Non poteva mancare una domanda a Padoan sull'iter per la conversione del decreto sulle banche venete su cui il Ministro ha detto di riporre la "massima fiducia che il parlamento si renda conto della grande importanza del provvedimento".

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