Capotreno aggredita e molestata

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Capotreno aggredita e molestata

Si è trattato, secondo la ricostruzione, di una aggressione verbale, un diverbio. E la donna, secondo quanto riferisce Trenitalia, non sarebbe nemmeno stata ricoverata in ospedale. L'esponente del Psd'Az scrive al sindaco dei 5 Stelle Wheeler che "purtroppo l'ennesimo episodio che ha visto una donna lavoratrice oggetto di violenza sessuale da parte di un gruppo di giovani di colore, avvalora la mia tesi che in città vi è un problema di sicurezza". L'episodio si è verificato durante un controllo biglietti: quando la capotreno ha chiesto i ticket di viaggio al gruppo di nigeriani, poiché ne erano sprovvisti, prima l'hanno circondata aggredendola fisicamente e poi l'avrebbero palpeggiata. È accaduto su un treno in Sardegna, sulla linea che va da Porto Torres a Cagliari.

Si sono vissuti momenti di tensione sabato sera all'altezza della ferroviaria di Salussola: protagonisti cinque extracomunitari che, forti di essere in gruppetto, hanno tentato di viaggiare a scrocco. "Non si puo' continuare cosi', con i lavoratori dei trasporti in balia dei violenti", dichiara il sindacalista - "ormai registriamo un episodio di violenza al giorno le lavoratrici e i lavoratori non possono essere lasciati soli. Chiediamo a Protezione aziendale di Trenitalia un incontro urgente per valutare ulteriori azioni e iniziative da mettere in campo per meglio tutelare l'incolumità fisica del personale di front-line". Si contano diversi precedenti di aggressioni a capotreno, quasi tutte perpetrate da stranieri. Questa volta la vittima è una capotreno aggredita e molestata sessualmente da nigeriani mentre svolgeva il suo lavoro.

Tuttavia, l'ufficio stampa di Trenitalia Sardegna - come riportato dall'agenzia Adnkronos - ha diffuso una nota che smentisce seccamente la ricostruzione: "Nessuna denuncia - si legge nel comunicato -". Solo alcuni di loro si sarebbero agitati, iniziando a inveire contro la donna.

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