Bonucci: "Allegri? Lo sgabello di Oporto è stata la goccia finale…"

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Bonucci:

Non si possono nascondere anche le frizioni che hanno caratterizzato, soprattutto negli ultimi mesi, il rapporto con Massimiliano Allegri, alla base della sua scelta di salutare la Juventus: 'Con il mister ho sempre avuto un rapporto alla luce del sole. La situazione di Marco Verratti è ancora in bilico e se il Barcellona non dovesse aggiudicarselo virerebbe con grande decisione per rinforzare un altro reparto come l'attacco. "Ma è stato fatto un comunicato esauriente dalla società sui motivi". Sei anni di vittorie con la Juve mi hanno fatto diventare un leader, ma qui entro in punta di piedi.

A domanda diretta sull'addio alla Juventus, Bonucci, però risponde così: "La vita è fatta di cicli che si aprono e chiudono, e quando fai parte di un gruppo per sette anni speri di lasciare qualcosa di bello". La nuova avventura al Milan, certo, ma anche i primi attesissimi commenti sulla fine della sua storia d'amore con la Juventus. Il legame nell'ultima stagione si era affievolito e per dare il 100% devo sentirmi importante. E questo non mi andava. Con la società abbiamo deciso di scegliere la via del divorzio: anche i più bei matrimoni a volte finiscono. Interpellato durante il programma dedicato al mercato in onda su Sportitalia, l'ex attaccante Andrea Soncin ha fornito la sua analisi al riguardo spiegando: "Bernardeschi nel disegno tattico che ha in mente Allegri, per le sue caratteristiche, è il giocatore perfetto". Alla Juve ho dato e ricevuto tanto. C'erano state anche altre cose, ma la situazione si è sempre ricomposta. "Ma il rapporto era arrivato alla conclusione, da parte di entrambi non c'era più voglia di continuare insieme" ha concluso. "Poi dopo è stato ricomposto tutto per il bene della squadra" dice Bonucci alla Gazzetta. "ho accettato le decisioni, in quel momento erano importanti per far capire al gruppo quale fosse la strada da prendere". È stata screditata un'annata straordinaria in cui abbiamo vinto Scudetto - il sesto di fila - e la Coppa Italia - la terza consecutiva - due trofei che non sono stati festeggiati e questo mi dispiace. Per quello che ho dato non mi sento nè un traditore nè un mercenario.

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