Airbnb, ecco come si pagano le tasse sull'affitto

Share

Airbnb, ecco come si pagano le tasse sull'affitto

Ecco come pagare la tassa Airbnb e quanti costerà. In effetti, la data indicata nella Circolare dell'Agenzia era il 16 luglio, ma essendo domenica il pagamento può essere eseguito, senza ulteriori sanzioni, il giorno immediatamente successivo. Difatti i tempi sono piuttosto stretti e ci si deve mettere in regola in poco. Ai redditi che derivano da questi contratti, stipulati a partire dal primo giugno 2017, si applicano in via opzionale le disposizioni relative al regime della cedolare secca con l'aliquota del 21%, sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali sui redditi derivanti dalla locazione. Il provvedimento prevede, pertanto, che i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare nonché coloro che gestiscono portali telematici, che intervengono nella conclusione dei contratti di locazione breve, comunicano all'Agenzia delle entrate: il nome, cognome e codice fiscale del locatore, la durata del contratto, l'importo del corrispettivo lordo, l'indirizzo dell'immobile. Entro tale data il sito intermediario dovrà quindi essere in regola con il pagamento della cedolare.

La nuova tassa Airbnb sugli affitti brevi in cosa consiste? In più la manovrina correttiva prevede che la cedolare sia trattenuta direttamente dagli intermediari che mettono in contatto il turista con il proprietario della casa affittata per un breve periodo. Si possono anche fare comunicazioni uniche per più affitti dello stesso immobile.

"'Il codice tributo da utilizzare per il versamento della ritenuta è il '1919' (Ritenuta operata all'atto del pagamento al beneficiario di canoni o corrispettivi, relativi ai contratti di locazione breve - articolo 4, comma 5, del decreto - legge 24 aprile 2017, n. 50) da indicare nella sezione 'Erario' del modello F24, in corrispondenza della colonna 'Importi a debito versati' con l'indicazione nei campi 'Rateazione/regione/prov/mese rif.' e 'Anno di riferimento' del mese e dell'anno cui la ritenuta si riferisce, rispettivamente nei formati '00MM' e 'AAAA".

L'Agenzia delle Entrate nella nota che ufficializza le modalità di pagamento della nuova tassa Airbnb sugli affitti brevi, spiega: 'La manovra correttiva 2017 (Decreto legge n. 50/2017) ha previsto che i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, anche attraverso la gestione di portali online, devono comunicare al Fisco i dati sui contratti e trattenere una somma pari al 21% se intervengono nel pagamento o incassano i corrispettivi. I dati devono essere predisposti e trasmessi attraverso i servizi dell'Agenzia delle Entrate, in conformità alle specifiche tecniche che saranno pubblicate sul sito internet della stessa Agenzia. La ritenuta, da versare entro il 16 del mese successivo a quello in cui è effettuata, viene effettuata a titolo di imposta in caso di opzione per la cedolare secca, o a titolo di acconto se il beneficiario non sceglie, in sede di dichiarazione dei redditi, di applicare il regime della cedolare.

I soggetti non residenti effettuano tale adempimento per il tramite della stabile organizzazione - se in possesso di una stabile organizzazione in Italia - o, nel caso in cui ne risultino privi, avvalendosi di un rappresentante fiscale individuato tra i soggetti indicati nell'articolo 23 del D.P.R. n. 600 del 1973, il quale provvede anche al la richiesta di attribuzione del codice fiscale dei soggetti rappresentati qualora non ne siano in possesso.

Infine, in relazione alla Tassa Airbnb ecco come funziona la ritenuta e obblighi di versamento.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.