Xavier il malware nascosto nel PlayStore

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Xavier il malware nascosto nel PlayStore

Una volta installata l'applicazione questa si collega al server sorgente ricevendo nuovi input dalla casa madre. A scoprirlo è stata la società giapponese Trend Micro, che si occupa di sicurezza sia in campo mobile, sia su PC. Si tratta di una lunga battaglia iniziata con gli albori del personal computer che, sia adesso con gli smartphone e sia nel prossimo futuro con i dispositivi dell'IoT, non potrà che farsi ancora più ardita. Il nome con cui la minaccia è stata identificata è Xavier, ed è stato descritto come un malware tanto pericoloso da riuscire ad insinuarsi in almeno 800 applicazioni disponibili sul Play Store. Prima di scaricare un'app verificate anche la sua permanenza nello store, se recente aspettate che venga analizzata perbene da Google, non scaricatela appena pubblicata (logicamente ci riferiamo sempre a software house sconosciute).

La presenza dei banner pubblicitari è comune nelle app gratuite, essendo questo l'unica fonte di guadagno degli sviluppatori.

Il virus Xavier avrebbe già infettato molte app del Google Play Store, soprattutto quelle riguardanti l'editing delle foto, i volume booster, gli audio mixer, ecc. Se avete installato una di queste app, è necessario eliminarle il più presto possibile e ripristinare le impostazioni di fabbrica del vostro smartphone. "Stringhe" mutevoli e in grado di installare programmi e pop up pubblicitarie o, peggio ancora, di bloccare lo stesso device.

Android è nuovamente in ginocchio, questa volta la colpa è di Xavier, un nuovo malware che ha infettato bene 800 differenti applicazioni presenti sul Play Store, scaricate milioni di volte ed è inutile dirvi che il risultato è assai disastroso. In teoria non sarebbe certo una cosa nuova, ma il problema è che è stato rilevato su tante app presenti sul Play Store, eludendo evidentemente i controlli di Google. Per fortuna nostra, come illustrato nell'immagine in apertura, il numero maggiore di download è avvenuto nel sud est asiatico, e molto meno in Europa ed USA. Come già accaduto per il malware Judy, il consiglio è sempre quello di non installare app sospette o di cui non si ha veramente bisogno.

Purtroppo non passa settimana senza che compaia un nuovo malware o virus potente in grado di compromettere i dispositivi.

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