Verifiche fiscali accomodate in cambio di denaro. 16 arresti per corruzione

Share

Verifiche fiscali accomodate in cambio di denaro. 16 arresti per corruzione

Era arrivato da Udine per subentrare al collega Tenente Colonnello Eugenio Bua, trasferito al Nucleo di Polizia Tributaria di Caltanissetta, dopo quattro anni caratterizzati da significativi risultati al Nucleo di Polizia Tributaria di Siracusa. Tra gli arrestati: Elio Borrelli, Christian David e Massimo Esposito (Agenzia delle Entrate), due ufficiali della Guardia di Finanza, Vincenzo Corrado e Massimo Nicchinello, un giudice tributario della Commissione regionale, Cesare Rindone, due commercialisti di Treviso e Chioggia, Tiziana Mesirca e Augusto Sartore.

Un'inchiesta partita nell'ambito dello scandolo Mose, grazie alle intercettazioni che hanno fatto emergere 'pressioni' per la nomina di dirigenti dell'Agenzia delle entrate. Secondo le accuse, sono ritenuti coinvolti "con diversi ruoli in fatti di corruzione commessi al fine di sgonfiare gli importi delle imposte da pagare da parte di imprese già sottoposte a verifiche fiscali", fa sapere la Guardia di Finanza in una nota. Le indagini però si sono estese anche in altre regioni, come la Sicilia.

Sempre secondo gli inquirenti, l'imprenditore avrebbe "ottenuto che venisse ritardata la notifica di altri avvisi di accertamento per debiti tributari, in modo da poter chiedere rimborsi IVA, ammontanti a 600.000 euro, che altrimenti non avrebbe potuto legittimamente ottenere". Tanto avrebbero 'incassato' alti ufficiali della Guardia di finanza italiana e uomini dell'Agenzia delle Entrate per 'alleggerire' le multe per evasione fiscale dovute da imprenditori del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.

La terza vicenda è quella che riguarda da vicino il nostro territorio perché si ricollega a verifiche fiscali effettuate nei confronti di un'impresa assicuratrice veronese. In questo caso, l'ufficiale in servizio a Venezia si sarebbe rivolto ad un altro ufficiale che a quel tempo dirigeva l'attività di verifica, convincendolo a non approfondire troppo l'ispezione contabile.

Oltre agli arresti, il gip ha disposto sequestri per un importo totale di 440.000 euro.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.