Vendita Ducati: spunta Harley-Davidson

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Vendita Ducati: spunta Harley-Davidson

La casa di Milwaukee, secondo la Reuters, sarebbe molto interessata all'operazione che si aggirerebbe su un controvalore di 1,5 miliardi di euro da versare al Gruppo Volkswagen.

Alla lista sembra si possa aggiungere anche uno dei marchi motociclistici più iconici come Harley-Davidson, che si troverebbe di fronte i fondi d'investimento Kkr, Permira e Bain Capital, oltre agli indiani di Bajaj Auto.

Il mercato delle vendite va a gonfie vele. Ora H-D ha sposato altre strategie, come la produzione in India, si trova a controllare la metà del mercato USA e deve sempre affrontare l'esigenza di ringiovanire la propria clientela che in patria ha un'età media alta. E' notizia di ieri la nota pubblicata dalla Reuters, che per prima aveva scritto dell'incarico di valutazione della marca di Borgo Panigale affidato da VW alla Evercore Partners Inc.

Il matrimonio con Harley Davidson rappresenterebbe per Ducati un ritorno all'antico. Fu proprio in quel decennio che nacquero modelli da leggenda come il Monster e la Ducati Paso, creata dal geniale designer riminese Massimo Tamburini in onore del concittadino Renzo Pasolini. Ma sono tante le aziende interessate al gioiello bolognese che Audi ha annunciato di voler cedere nell'ambito del programma di riorganizzazione dell'azienda di proprietà del gruppo Volkswagen.

Il gruppo Audi-Volkswagen ha messo da diverse settimane in vetrina la Ducati e il primo cliente pronto a bussare alla porta del gruppo tedesco è la Harley Davidson.

L'operazione è nell'aria dal novembre 2015, cioè da quando il dossier ha iniziato a circolare tra le varie banche d'affari ipotizzando che per Volkswagen la vendita di Ducati potesse essere un modo per rientrare dei costi miliardari dello scandalo delle emissioni diesel. Una quota significativa, anche se inferiore a marchi di lusso come la Ferrari che viaggiano a una valutazione 30 volte superiore agli utili.

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