Statali, Furlan: per il nuovo contratto auspico tempi stretti

Share

Statali, Furlan: per il nuovo contratto auspico tempi stretti

Roma, 27 giu. (askanews) - Il ministro della Funzione pubblica, Marianna Madia, auspica che le trattative tra Aran e sindacati per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego "si concludano entro i primi giorni di ottobre".

(Teleborsa) - I dipendenti pubblici non sono figli di un dio minore, meritano lo stesso rispetto di tutti gli altri lavoratori: per questo, secondo noi è propedeutico alla firma del contratto bloccato dal 2008 che il Governo garantisca il recupero dell'inflazione indicizzata, da calcolare da settembre 2015, l'applicazione di un aumento adeguato, l'indipendenza dei contratti di categoria dalla legge, pur nel rispetto delle parti comuni al settore privato, riguardo delle direttive Ue sull'organizzazione lavorativa e il trattamento dei lavoratori.

"Nel calcolo - ha detto ancora Pacifico al tavolo delle trattative - i nostri governanti hanno anche dimenticato l'ultimo quadrimestre 2015". E, "preoccupante e inaccettabile è la previsione che gli incentivi per la previdenza complementare, debbano essere finanziati dalle risorse contrattuali, mentre persistono gravi discriminazioni rispetto ai dipendenti privati sulla previdenza integrativa". "Per questo abbiamo annunciato ricorso, sia per i dipendenti della Scuola, sia per i lavoratori della Pubblica Amministrazione, che ritireremo solo laddove la richiesta venga soddisfatta".

"La detassazione è stato l'elemento decisivo per il varo dei contratti nel settore privato, sarebbe grave, discriminatorio e anticostituzionale, che tale previsione fosse negata ai dipendenti pubblici", osserva ancora la Confederazione che sottolinea come, in materia di relazioni sindacali, "debba cessare l'abitudine di stravolgere i contratti con successivi interventi legislativi come avvenuto in questi anni". In ogni caso, qualsiasi norma che regola questo genere di rapporti, deve sempre aver il massimo rispetto di tutte le direttive emesse dall'Unione Europea su organizzazione e orario di lavoro, ampia informativa ai dipendenti, gestione delle ferie, congedo, pensioni e precariato. "La trattativa - ha concluso Pacifico - non può non tenerne conto". L'atto di indirizzo corrisponde alla piattaforma presentata dal governo e rappresenta il punto di partenza del tavolo in cui i sindacati faranno le loro proposte.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.