Spending review, dal 2014 tagli per 30 miliardi di euro

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Spending review, dal 2014 tagli per 30 miliardi di euro

Il premier Paolo Gentiloni ha assicurato che è in arrivo "un dpcm per nuove regole del bilancio in particolare per i ministeri per poter programmare meglio le spese".

Risultati tangibili, secondo il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan che, con una punta polemica, osserva: dopo questa presentazione "mi auguro si leggerà un po' meno sulla stampa che la revisione della spesa non si è mai fatta o si è fatta male". Questa riduzione ha interessato tutti i comparti della pubblica amministrazione, ma con effetti differenziati. Una potatura complessivamente pari al 18% della spesa corrente, al netto. La misura ha prodotto nel triennio 2013-2016 una riduzione degli organici della pubblica amministrazione, al netto della scuola, di circa 84 mila unità. Lo ha detto il commissario straordinario per la spending review, Yoram Gutgeld, nel corso della presentazione della Relazione annuale. Destinazione delle risorse? La riduzione del deficit dal 3% del 2013 al 2,4% del pil nel 2016, la riduzione della pressione fiscale dal 43,6% nel 2013 al 42,3% e il finanziamento dei servizi pubblici essenziali per oltre 20 mld di euro.

Sul fronte Consip Spa, finita nell'occhio del ciclone negli ultimi mesi, - continua - svolge da due decenni un ruolo importante come centrale d'acquisto nazionale della pubblica amministrazione.

"Faccio appello al governo in carica, e a quello che verrà, a non mollare la presa, ci vuole tempo per raggiungere i risultati", ha commentato Gutgeld, "noi abbiamo beneficiato di una stabilità di tre anni di governo". "Il nostro orizzonte, il nostro traguardo", ha aggiunto, "non e' quello dei tagli e basta, ma e' quello dell'efficienza". I principali risultati dell'azione di Consip sono: La spesa presidiata, ovvero le merceologie di beni e servizi che Consip mette a disposizione attraverso i suoi strumenti: 48,3 miliardi nel 2016, il 27% in più rispetto al 2014; valore delle gare bandite: 17,3 miliardi nel 2016, il 28% in più rispetto al 2014; gare bandite: 274 nel 2016, il 56% in più rispetto al 2014; la spesa intermediata, ovvero il valore complessivo delle forniture erogate alle amministrazioni su contratti attivi Consip: 8,1 miliardi nel 2016, il 33% in più rispetto al 2014; il risparmio ottenuto: 3,5 miliardi nel 2016, 13% in più rispetto al 2014.Una riforma strutturale dell'apparato della pubblica amministrazione che non deve essere abbandonato. Nella P.A. esistono sprechi - ha affermato il Presidente del Consiglio - ma "farla facile è uno sport abbastanza diffuso e tutto sommato non conviene".

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