Spalletti: "Voglio sia onorata la maglia"

Share

Spalletti:

Ho scelto l'Inter perché quando me la sono immaginata ho rivisto la sua storia piena di belle cose e le voglio vivere tutte fino in fondo. Si spera che in questa vittoria i nostro ragazzi continuino a volersi bene perché è fondamentale, invece che andare poi a fare valutazioni troppo semplici. "Perché ho scelto l'Inter? Forse davanti ci sono tanti giocatori ma dipende anche dalle uscite è arrivato un allenatore che ha saputo gestire una piazza complicata come quella di Roma e saprà farlo anche a Milano". Una partita va riempita di tante cose, se si manca in qualcuna di queste voci poi chiaro che nelle altre devi eccedere e poi qui entra in gioco ciò che possiedi in squadra e ciò che hai in esubero. Io mi porto dietro un po' di esperienza, finché non cambiano le misure del campo direi che il 4-2-3-1 è un buon modulo per far venir fuori le qualità offensive che determinano il risultato. "Più siamo insieme a remare dalla stessa parte e più riusciamo a ricompattare la grandezza della nostra storia".

Addio alla Roma. "L'Inter mi ha contattato quando stava per finire il campionato". Ma se accetti questo contatto, è chiaro che si fa un discorso diretto. La gestione di un mito come Totti, si è verificata questa contrapposizione per cui l'amore per il calciatore che ha fatto la storia ha prevalso sul sostegno che doveva esserci per la squadra. Avendo fatto male quel tipo di lavoro ero in difficoltà e sentivo i rumors della gente.

Juventus. "L'anno scorso non ho visto tutta questa differenza di punti tra loro e l'Inter". Sono forti e faccio i complimenti ad Allegri per quello che ha fatto, per la finale di Champions guadagnata, quando si hanno calciatori forti di solito si pensa che sia facile vincere. "Poi, il rispetto non va confuso col timore". "È la distanza di punti che deve cambiare dalla radice, che racconta che 25 punti di distanza sono 10 partite da vincere nell'intero arco del campionato, allora diventerà fondamentale poi cambiare qualcosa radicalmente".

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.