Scoperti dalla Nasa 219 pianeti, 10 abitabili

Share

Scoperti dalla Nasa 219 pianeti, 10 abitabili

Di questi 2.335 sono catalogati come veri e propri pianeti e ben 30 rientrano nella fascia abitabile. Questo nuovo catalogo di esopianeti è il più completo in assoluto ed è anche la versione finale di quanto osservabile dalla sonda nella costellazione del Cigno.

Inoltre, dai dati di Kepler emerge che nella Via Lattea prevalgono due tipi di pianeti: quelli rocciosi fino a 1,75 volte la dimensione della Terra e mondi gassosi mini-Nettuno, che sono dalle 2 alle 3,5 volte la dimensione della Terra.

Ad annunciarlo la Nasa presentando gli ultimi risultati del telescopio spaziale Kepler.

Per determinare quali delle 200.000 stelle osservate da Kepler hanno un sistema planetario, i dati sono passati attraverso un intenso processo di verifica.

Quelli con dimensioni simili alla Terra in zona abitabile sono una cinquantina, di cui oltre trenta quelli verificati.

"Questa è una nuova divisione importante nell'albero familiare degli esopianeti, un po' analogo alla scoperta che i mammiferi e le lucertole sono rami separati sull'albero della vita", ha dichiarato Benjamin Fulton, ricercatore presso l'Università delle Hawaii di Manoa e autore principale sullo studio. Sono nella cosiddetta "zona abitabile" della loro stella, in modo da poter sostenere la vita.

Nella nuova lista presentata, particolare interesse è per KOI-7711, candidato ad essere un papabile fratello della Terra in base alla sua dimensione e alla sua distanza dalla sua stella. Un fatto che si traduce nella possibilità di avere acqua liquida in superficie. Ma non cantate subito vittoria: i pianeti si troverebbero all'esterno del nostro sistema solare, quindi decisamente un po' fuori porta. Ogni stella messa sotto osservazione, infatti (per adesso quasi 600), ha una serie di pianeti che le orbitano intorno. Secondo la NASA, i pianeti della dimensione della terra sono particolarmente interessanti perché possono far comprendere come si è formata la Terra e perché c'è una piccola possibilità che possano portare la vita. Quello di Kepler è, ad oggi, l'ottavo catalogo della sua missione. ". Ora abbiamo una risposta, probabilmente non definitiva, ma comunque utile a stimolare il mondo della scienza verso nuove e ulteriori ricerche sull'universo astrale che circonda il nostro pianeta".

Kepler è stato lanciato nel 2009, ma il suo tempo è limitato.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.