Rudiger: "Razzismo incomprensibile, in Italia si fa poco"

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Rudiger che è anche uomo mercato in questo momento. I nerazzurri non vorrebbero spendere più di 30 milioni mentre i capitolini ne chiedono 40.

"Oggi guarderemo la partita e domani scenderemo in campo per la prima volta, potremo vedere da vicino gli avversari".

Intervenuto in conferenza stampa dal ritiro della Germania, il difensore della Roma Antonio Rudiger ha parlato della questione razzismo in Italia, una situazione spesso sottovalutata.

L'ATTACCO - Un duro attacco a Lega e Federazione che hanno l'obiettivo di sollecitare l'inasprimento delle squalifiche per razzismo, dato che Roma è la città in cui Toni ha deciso di crescere e la Serie A il campionato in cui tentare di vincere: "Ho visto sviluppi positivi, specialmente nelle due milanesi che possono essere più forti". Per me è incomprensibile, qualcosa va fatto. Poi, qualora l'avvertimento non dovesse bastare, mi piacerebbe che venisse interrotta la partita. Siamo nel 2017, ci sono tanti manifesti con lo slogan 'No al razzismo', ma in Italia non ci sono stati molti cambiamenti. Con tutto il dovuto rispetto, è facile dire che le persone che non hanno lo stesso colore della pelle devono rimanere calme: "non potrete mai sapere cosa si prova". "Il gioco in Italia è molto improntato sulla tattica".

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