Rogo Londra: polizia, 30 morti accertati

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Rogo Londra: polizia, 30 morti accertati

L'ultima telefonata è stata per i genitori, una straziante diretta disperata in cui sentivano la loro paura per le fiamme che si avvicinavano velocemente e gli ultimi saluti, Gloria Trevisan, li ha voluti riservare alla mamma, dicendole grazie per tutto quello che ha fatto per lei.

E mentre il mondo guardava dietro uno schermo il fuoco ingoiare il palazzo, la cugina di Gottardi, Pamela Pizziolo, scriveva su Facebook: "Se qualcuno li avesse visti mi contatti il prima possibile". Ma si poteva immaginarlo.

Il dolore si accompagna ora alle polemiche, mentre la conta dei morti non è ancora definitiva e allo strazio si aggiunge la drammatica consapevolezza, che a tanti dei corpi rimasti intrappolati nell'inferno della Grenfell Tower di Londra, non si potrà mai dare un nome. Niente, ha aggiunto il comandante della polizia metropolitana di Londra, suggerisce che "l'incendio sia partito in modo deliberato".

La polizia ha interrogato l'uomo e ha avviato un'indagine penale per capire se qualche individuo o società debbano essere ritenuti legalmente responsabili per quanto accaduto. Poi il silenzio. Fino alla comunicazione dei funzionari del ministero degli Esteri che hanno spento le residue speranze.

A Cundy è stato chiesto perchè ci voglia così tanto tempo per identificare le vittime. In un rapporto inoltre, il Building Research Establishment, organismo tecnico impiegato nel Dipartimento delle comunità e degli enti locali, aveva dichiarato che i pannelli isolanti applicati nel tentativo di aumentare l'efficienza energetica dell'edificio avrebbero accresciuto il volume di materiali potenzialmente combustibili. Cundy è stato più volte interrotto dalle contestazioni e dal rumoreggiare dei residenti. Il governo di Theresa May e' sotto il tiro d'una piazza infuriata che ha urlato "Vergognati, codarda!" alla premier ieri quando si è presentata fra la gente del quartiere colpito.

È stato proprio l'avvocato della famiglia Trevisan, Maria Cristina Sandrin, a comunicarlo. E' arrivata l'ufficialità, attesa ma terribile, nelle case delle due famiglie, a Camposampiero (Padova) e San Stino di Livenza (Venezia), con una telefonata della Farnesina. L'incendio è scoppiato nella notte tra il 13 e 14 giugno. Le autorità britanniche sono al lavoro, ma la pista dolosa appare poco probabile. Una frase che, come sottolineato anche dall'avvocato di famiglia, suonava come un addio.

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