Rivelazione di segreto, Woodcock è indagato nell'inchiesta Consip

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Rivelazione di segreto, Woodcock è indagato nell'inchiesta Consip

Il pm-prezzemolino Henry John Woodcock, il recordman di inchieste mediatiche invariabilmente destinate al flop, è indagato dalla procura di Roma per violazione del segreto d'ufficio. Il magistrato sara' sentito dagli inquirenti romani nei prossimi giorni. Gli avvocati Giovanni Annunziata e Attilio Soriano, difensori di Scafarto, hanno detto di ritenere che nella vicenda "si è posta una questione di carattere tecnico, ossia la competenza per territorio".

Il procuratore Giuseppe Pignatone, l'aggiunto Paolo Ielo ed il sostituto Mario Palazzi hanno ora dieci giorni di tempo, ma il termine non è perentorio, per pronunciarsi sulla richiesta di trasferimento degli atti. Per quanto riguarda il filone sulla rivelazione del segreto che coinvolge, tra gli altri, anche il ministro Luca Lotti e il generale dei carabinieri Tullio Del Sette, i pm di Roma sono tornati ad interrogare, questa volta in veste di indagato, il presidente dimissionario di Consip, Luigi Ferrara. Per i difensori del capitano del Noe, in sostanza, l'informativa firmata da Scafarto e finita al centro degli accertamenti della Procura di Roma, sarebbe stata materialmente redatta a Napoli mentre a Firenze l'ufficiale dei carabinieri e' stato applicato per alcuni mesi. Il fatto che il pm sia iscritto nel registro degli indagati della procura capitolina è stato comunicato al ministero della Giustizia, al Csm e alla Procura generale della Cassazione.

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