Quattrocento migranti in marcia dal Roja alla Francia

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Quattrocento migranti in marcia dal Roja alla Francia

"Chiediamo di avere la nostra dignità di uomini: se la Francia ci respinge, deve intervenire l'Europa a garantire i nostri diritti". Da qui potrebbero raggiungere Olivetta oppure il passo di Granmondo, che li porterebbe subito oltre confine. Da quanto emerso, i migranti che non hanno proseguito il cammino, hanno raccontato di non voler rimanere in Italia, ma di essere intenzionati a raggiungere la Francia per "avere una vita dignitosa". Ora sono divisi in due gruppi, si è fermato nella frazione di Torri, guardato a vista dalle forze dell'ordine, anche francesi. A guidare il gruppo di migranti ci sono alcuni giovani tedeschi. Come si vede nel video diffuso dalla Rete No Borders - Genova (qui sotto, ndr), i rifiuti di cui parlava l'ordinanza altro non erano che i pochi beni dei migranti, principalmente vestiti e sacchi a pelo. Al loro posto, sta sorvolando la linea di confine un elicottero della la gendarmeria che si occupa del controllo del territorio. Alcuni di noi hanno tentato anche cinquanta volte di attraversare il confine ma la polizia francese ci ha sempre respinti - hanno spiegato -.

Probabilmente la decisione di spostarsi sarebbe stata presa in seguito all'ordinanza del sindaco Ioculano che predisponeva per questa mattina la pulizia del greto del fiume Roja.

I circa quattrocento migranti accampati sulle sponde del torrente Roja hanno quindi lasciato la zona e si sono diretti verso il colle di Tenda, camminando nel greto del fiume per oltre cinque chilometri verso la Francia. Carabinieri e polizia, dopo un breve confronto con la gendarmerie nationale, si alternano nella sorveglianza del passo, a Olivetta, mentre un elicottero pattuglia la linea di confine. La maggior parte ha invece proseguito alla volta di Olivetta San Michele, verso il valico di frontiera di Fanghetto.

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