Proteste in Venezuela, fermato un italo-venezuelano

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Proteste in Venezuela, fermato un italo-venezuelano

Ore di paura per un paramedico italiano di 25 anni, originario di Molfetta, nel Barese, arrestato lo scorso lunedì in un distretto di Caracas: stava prestando soccorso ai manifestanti durante una manifestazione antigovernativa. La notizia è stata confermata dalla Farnesina che segue con molta attenzione il caso attraverso l'ambasciata e ha inviato un funzionario a visitarlo. La console Carmen Taschini e' in contatto con la famiglia e ha chiesto il permesso di visitare il connazionale.

A detta del legale e degli amici che erano con Angel al momento dell'arresto, si sarebbe trattato di un'imboscata avvenuta durante alcuni disordini, non violenti come quelli che si stanno susseguendo in tutto il paese contro il presidente Maduro. "Ma è innocente, non ha fatto nulla", ha dichiarato al quotidiano La Repubblica l'avvocato del giovane, Andrés Perillo. Il risultato del blitz è di 24 persone arrestate, tra cui il giovane molfettese, poi esibite in tv di spalle come si può vedere dalla foto qui sotto, in cui è cerchiato di rosso proprio Angel, inviataci da un suo amico residente a Molfetta.

In Venezuela vanno avanti da un paio di mesi le proteste della popolazione contro il governo Maduro. In una lettera aperta, il presidente del Consiglio italiano, Paolo Gentiloni, e il collega spagnolo, Mario Rajoy, si sono rivolti a Maduro, ricordando che "la Costituzione del 1999 prevede gia' i meccanismi utili a individuare una soluzione politica in grado di ricomporre i diversi interessi nel rispetto delle Istituzioni, delle leggi e della sovranita' popolare".

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