Portogallo, a fuoco i boschi vicino a Pedrogao: 25 morti

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Portogallo, a fuoco i boschi vicino a Pedrogao: 25 morti

Molte delle vittime sono state sorprese dalle fiamme mentre si trovavano nelle loro auto e non hanno fatto in tempo a fuggire trovando una morte atroce nelle loro macchine. Le autorità portoghesi hanno escluso l'origine dolosa del violento incendio che sta devastando la regione di Leiria, nel centro del Paese, precisando che sarebbe stato un fulmine a scatenare le fiamme. Ancora sconosciute le cause dell'incendio. Papa Francesco, dopo l'Angelus, ha voluto ricordare le vittime: "Esprimo la mia vicinanza al caro popolo portoghese per l'incendio devastante che sta colpendo i boschi a Pedrogao Grande causando numerose vittime e feriti".

"Si tratta della più grande tragedia degli ultimi anni per quanto riguarda gli incendi boschivi", ha detto il primo ministro Antonio Costa. "In questo momento abbiamo la conferma di 24 morti", aveva detto a tarda sera il segretario di Stato del ministro dell'Interno, João Gomes. Anche un'altra bambina di quattro anni, di cui è stato diffuso solo il nome di battesimo, Bianca, è una delle vittime dell'incendio in Portogallo, morta mentre fuggiva dalle fiamme insieme a un parente nella località di Mò Pequena. Il Governo ha decreetato Tre giorni di lutto nazionale. Purtroppo nonostante il grande lavoro non sono riusciti a impedire che le alte fiamme si propagassero nel villaggio di Figueiró dos Vinhos. Molte persone sono state costrette ad abbandonare le abitazioni nella zona. Tra i feriti ci sono diversi vigili del fuoco che sono intervenuti per provare a sedare quest'incendio di enormi dimensioni che ancora non si riesce a domare del tutto. Centinaia di vigili del fuoco e 160 veicoli sono stati mobilitati nella notte tra sabato e domenica. Il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker ha annunciato di avere attivato il meccanismo europeo di protezione civile per venire in aiuto al Portogallo.

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