Pensione, dal 2019 forse occorreranno 67 anni

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Pensione, dal 2019 forse occorreranno 67 anni

Si stima che il provvedimento interessi almeno 60 mila persone, e l'Ape sociale viene erogata direttamente dal governo, senza che ci sia bisogno di ricorrere alle banche. Infatti, considerato che l'età della pensione è legata alla speranza di vita a 65 anni e la speranza di vita dopo questa età si sta allungando, ecco l'ipotesi che venga spostata verso l'alto anche l'età della pensione, che potrebbe passare a 67 anni. L'ulteriore alzata d'asticella di cinque mesi per raggiungere l'agognata pensione di vecchiaia potrebbe scontentare tanto i lavoratori più anziani, desiderosi di riposo, quanto i giovani che sperano in un veloce ricambio generazionale. La rata mensile potrà essere uguale o superiore a quella della pensione, ma non è previsto l'inserimento degli 80 euro mensili per redditi bassi.

A partire dalla messa a regime dell'Ape, l'anticipo pensionistico che proprio ieri ha debuttato nella versione social, cioè quella riservata alle categorie deboli, come disoccupati, invalidi e persone che hanno svolto le attività gravose.

Per l'indennità serve avere almeno 63 anni di età e almeno 30 anni di anzianità contributiva per disoccupati e disabili.

Le domande potranno essere fatte esclusivamente per via telematica e per il 2017 andranno inviate entro il 15 luglio. "E invece, negli ultimi anni, si sono susseguiti continui interventi normativi, in alcuni casi una vera e propria tela di Penelope, che hanno confuso le aziende del Paese" aggiunge Cammarata. L'accesso al sussidio comunque può avvenire solo se si interrompe di l'attività lavorativa e si possono svolgere lavori che danno un reddito annuo fino a un massimo di 8mila euro o di 4.800 in caso di lavoro autonomo. Non si tratta di proposte da accettare a occhi chiusi: "stiamo parlando di un ammortizzatore sociale che il beneficiario dovrà pagare a carissimo prezzo".

Per come è strutturato attualmente il nostro sistema pensionistico, l'età pensionabile è determinata tenendo conto della speranza di vita dopo la fine del rapporto di lavoro. Il limite di spesa per il 2017 per i precoci è di 360 milioni.

I tecnici del governo potrebbero rivedere l'età minima per andare in pensione, che ad oggi è 66 anni e 7 mesi, arrivando alla cifra tonda di 67 anni, quindi con 5 mesi in più, a partire dal 2019. Il motivo dell'inasprimento, sarebbe legato alla speranza di vita in aumento.

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