Ore di Le Mans, epico trionfo Porsche

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Ore di Le Mans, epico trionfo Porsche

Cetilar Villorba Corse alla 24 Ore di Le Mans: per Lacorte-Sernagiotto-Belicchi e la Dallara del team tutto italiano sono già iniziati gli impegni nel leggendario appuntamento del Mondiale Endurance con prove libere e qualifiche; dopo le prove ufficiali, domani il via. La doppietta in qualfiica di Toyota parla chiaro: ad avere il favore del pronostico è proprio la casa nipponica, che al Circuit de la Sarthe schiera ben tre prototipi.

Difficile esprimere l'atmosfera nell'hospitality Toyota in quel momento, per un team reduce dalla cocente sconfitta dello scorso anno e arrivato a Le Mans con tre vetture deciso a conquistare la prima, agognata, vittoria. Nella notte Kamui Kobayashi è stato costretto a parcheggiare la sua vettura alle curve Porsche mentre pochi minuti dopo Nicolas Lapierre con la seconda vettura ha abbandonato a seguito di un contatto con una LMP2. Alla fine 5 vetture diverse nei primi 5 posti non sono una bocciatura, ma certo non crediamo che tutti i costruttori siano realmente soddisfatti.

Quello che sto per scrivere suonera' strano. Il pilota della Rossa di Maranello ha accusato un distaccato di 2 decimi. Dove ha ricevuto gli abbracci del team in un comprensibile clima da tregenda.

Man mano che passavano le ore, dopo il ritiro delle due Toyota leader ed i problemi che avevano costretto la Porsche di Bernhard/Hartley/Bamber per un'ora dentro ai box dopo sole tre ore di gara, si era fatto timidamente strada un presagio.

L'Oreca 07 Gibson n.38, ha rischiato addirittura di vincere la corsa. L'ovvia disparita di prestazioni ha reso prevedibile l'esito della gara: con un passo fino a 15 secondi più rapido dell'avversario, Bernhard ha colmato il gap a circa un'ora dal termine, approcciando l'assalto. Nel box di Jackie Chan si sono scambiati pacche sulle spalle, come a dire "non fa nulla".

Al secondo e terzo posto due Oreca (LMP2), rispettivamente quella del "Jackie Chan DC Racing Team" con Tung-Laurent-Jarvis e quella targata "Vaillante Rebellion" con Piquet Jr. Gara da incorniciare per la squadra al debutto a Le Mans che ha potuto contare sull'affidabilità della vettura parmense.

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