Omicidio-suicidio nel Cosentino, uccide la moglie e si spara

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Omicidio-suicidio nel Cosentino, uccide la moglie e si spara

Ennesima lite tra le mura domestiche con un tragico epilogo. La coppia avrebbe avuto anche un'altra figlia, che però non vive in Calabria.

Un agente della polizia penitenziaria, Giovanni Petrasso, 53 anni, ha ucciso con la pistola d'ordinanza la moglie Maria Grazia Russo, 48, e si è poi suicidato sparandosi con la stessa arma. Il fatto e' accaduto nell'abitazione della coppia, a Montalto Uffugo. Per Petrasso e la moglie la morte è stata istantanea.

Sul posto ci sono i carabinieri e anche i sanitari del servizio di emergenza 118, che hanno tentato di rianimare le vittime. Informazioni importanti le potrà fornire la figlia della coppia, che tra l'altro è stata spettatrice del diverbio e del dramma. Accorsa in un'altra stanza della casa, dopo aver udito i colpi di pistola, la ragazza avrebbe così rinvenuto il cadavere della madre e il padre con la pistola ancora in mano. Secondo le prime indiscrezioni, i battibecchi tra moglie e marito erano diventati frequenti negli ultimi tempi a causa di una presunta relazione adulterina dell'agente penitenziario.

Ha sparato alla moglie con la pistola d'ordinanza, poi l'ha rivolta verso di sé e si è tolto la vita.

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