Negato il bonus bebè alla figlia di Totò Riina

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Negato il bonus bebè alla figlia di Totò Riina

Anita Sacconi Aveva presentato richiesta per un sussidio dopo la nascita del figlio.

La richiesta è stata allora inviata dal marito della donna, ma è stata inoltrata fuori termine. La trentacinquenne ha fatto domanda al Comune di Corleone, dove vive dal '93 dopo l'arresto del padre un assegno riconosciuto dall'amministrazione a chi versa in precarie condizioni economiche.

Lucia Riina è una pittrice ed è l'unica dei figli del capo di Cosa Nostra che continua a vivere a Corleone, dove abita anche la madre Ninetta: l'altra figlia di Riina, Maria Concetta, si è invece trasferita con il marito in Puglia, mentre, quanto ai figli maschi, Giovanni sta scontando l'ergastolo e Salvo ha l'obbligo di soggiorno a Padova, da dove promuove il suo libro "Riina family life". Quattro anni fa in un'intervista alla televisione della Svizzera francese fece divampare le polemiche. Le famiglie delle vittime di mafia insorsero e da quel momento Lucia tornò nell'ombra, prima di questa bizzarra richiesta. "Nelle ultime intercettazioni in carcere, Totò Riina ha detto "(...) se recupero pure un terzo di quello che ho, sono sempre ricco" al compagno dell'ora d'aria, il boss della Sacra Corona Unita, Alberto Lo Russo.

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