Mucca pazza terrorizza l'Italia, caso sospetto a Padova: come colpisce

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La Mucca Pazza spaventa il Veneto. Il condizionale è d'obbligo, in attesa delle conferme scientifiche, ma una donna di 76 anni di Pescia (Pistoia) è morta e un'altra anziana di 75 anni di Padova è in gravi condizioni con sintomi molti simili a quelli della encefalopatia spongiforme, causata dalla variante della sindrome di Creutzfeldt-Jakob, ovvero la cosiddetta mucca pazza. La donna è stata sottoposta ad un esame del liquido spinale. Resta da chiarire, dunque, se si tratta alla forma sporadica o bovina e per i medici solo l'autopsia dopo il decesso potrà stabilirlo. La medicina infatti non ha ancora trovato un rimedio efficace contro questa malattia degenerativa. Tra i settanta e i cento i casi ogni anno della malattia nella versione classica, solo due o tre i casi di mucca pazza in Italia.Nei laboratori di Legnaro, studiosi e ricercatori avevano messo a punto un vaccino.

Data la rapidità e lo spettro di diffusione delle notizie sul Web, prima ancora che l'esame autoptico stabilisse la reale natura della patologia che ha tragicamente stroncato l'anziana signora, il termine Mucca Pazza ha fatto la sua ricomparsa sui titoli dei quotidiani nostrani (compreso questo) e con esso quello serie di ricordi legata a psicosi e bandi. L'insorgenza della malattia era da ricollegarsi, più che all'uso di farine di carne, a modifiche nel processo di produzione delle stesse: per eliminare l'eccesso di grassi si usavano dei solventi potenzialmente pericolosi e/o cancerogeni; sospetti di tossicità sul solvente che li doveva sostituire, fecero sì che se ne abbandonasse l'uso, sostituendolo con un processo di semplice pressione, in cui però le temperature raggiunte non erano più in grado di inattivare i prioni, come invece avveniva nell'uso di solventi.

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