Migranti: Pm Palermo, politiche contenimento paesi favorisce viaggi clandestini

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Migranti: Pm Palermo, politiche contenimento paesi favorisce viaggi clandestini

Quindici persone fermate con l'accusa di fare parte di un'associazione a delinquere transnazionale finalizzata al favoreggiamento dell' immigrazione clandestina e contrabbando di tabacchi. Sequestrate invece 10 autovetture e due imbarcazioni utilizzate dal sodalizio per i traffici illeciti. "L'organizzazione si è mostrata pronta a svolgere la propria illegale attività anche a favore di soggetti ricercati dalle autorità di polizia tunisine per la commissione di gravi reati o per avere possibili connessioni con formazioni di natura jihadista", dicono le Fiamme gialle. La banda aveva programmato (ma non ancora attuato) l'approdo sulle coste trapanesi, tra gli altri, di soggetti pericolosi ancora non identificati, attraverso un sistema illecito "transnazionale", che operava tra la Tunisia e l'Italia.

In prossimità delle spiagge e delle calette di approdo ai migranti veniva fornito un vero e proprio servizio "shuttle" fino alle basi logistiche dell'organizzazione, dalle quali chi aveva fatto la traversata - rifocillato e fornito di vestiario - raggiungeva le destinazioni scelte.

L'organizzazione rappresentava una "minaccia alla sicurezza nazionale", scrivono i pm che hanno coordinato l'inchiesta.

L'organizzazione era formata da italiani e tunisini, con a capo un nordafricano di 28 anni con molti contatti in Toscana, come ha scoperto il nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Palermo che si è occupato delle indagini. Le sigarette, per lo più di marche estere ("Pine Blue" e "Business Royals"), sono state piazzate nei mercati rionali trapanesi e palermitani, al prezzo di non più di tre euro a pacchetto, con guadagni di oltre 17mila euro ogni quintale contrabbandato. Ogni viaggio, quindi, poteva generare complessivamente profitti anche fino a 40.000 euro, al netto del costo per lo "scafista" e il "navigatore", generalmente ricompensati, rispettivamente, con circa 5.000 e 3.000 euro.

Un viaggio è stato interrotto ed a bordo sono state trovate 14 persone e 103 chili di sigarette, c´erano anche 375 litri di carburante distribuito in 16 contenitori, il necessario per la traversata Tunisia-Sicilia-Tunisia. L'organizzazione smantellata, con il bel tempo, sarebbe stata in grado di compiere almeno due traversate alla settimana tra la Tunisia e l'Italia.

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