Messina: martedì la Giornata Mondiale del Rifugiato, ecco il programma

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Messina: martedì la Giornata Mondiale del Rifugiato, ecco il programma

Il 20 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato, l'appuntamento voluto dall'Assemblea generale dell'Onu, il cui obiettivo è sensibilizzare l'opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo. Il Ccme, rinnovando il proprio impegno a favore della promozione di "passaggi sicuri" verso l'Europa (Safe Passage è la denominazione di un progetto ad hoc), sottolinea come le chiese in tutta Europa si stiano dando da fare, anche ai confini europei, in uno spirito di intensa solidarietà e umanità. Il concerto sarà anche un'occasione di condivisione: verranno raccontate sia storie di chi è stato costretto a fuggire dal proprio paese, sia esperienze di integrazione e accoglienza in Italia. Quest'anno vogliamo che la gente incontri e conosca i loro nuovi vicini di casa, ne scopra i talenti e la generosità. Dal 2015, il MAXXI ha accolto questo progetto e i prodotti realizzati sono in vendita al bookshop del museo, con l'intero ricavato che torna ai rifugiati. Alle 18.45 ecco il dibattito Diritti al punto, anche con testimonianze dal mondo dei rifugiati. Con un intermezzo musicale a cura della Piccola Orchestra di Torpignattara.

Martedì 20 alle 18 al Fanfulla ci sarà un aperitivo con il musicista curdo Ashti Abdo, un incontro con il fotografo Gabriele Puglia della rivista Ludesan Life, che sta realizzando un reportage sull'attività dello Spraar, e la presentazione del documentario "Echoes" di Gabriele Cipolla, ai quali seguirà alle 21.15 la proiezione del film-documentario "I am not your negro" di Raoul Peck, che ripercorre la filologia dell'identità dei bianchi americani e l'invenzione del "negro" come capro espiatorio per ritrovare la propria identità. La manifestazione è organizzata in collaborazione con l'Associazione Anelli Mancanti e Oxfam Firenze. "Al MAXXI: "S.O.S. - Save Our Souls" di Achilleas Souras, un progetto per recuperare i giubbotti di salvataggio usati da rifugiati e migranti durante le traversate del Mediterraneo e trasformarli in igloo-rifugio; mostra fotografica "#WithRefugees" negli spazi della Galleria Alberto Sordi con 8 maxi-foto di Francesco Malavolta, Alessandro Penso e Alessio Romenzi.

È il 20 giugno la data scelta quest'anno per la Giornata Mondiale del Rifugiato. La serata si concluderà con una cena alla parrocchia San Giovanni Battista in Trenno, per cui alcuni ospiti dei Centri Giorgi/Gorlini prepareranno dei piatti etnici, per una vera e propria festa di quartiere.

Global Trends 2016. Roma. Le stime rese note nella Giornata mondiale del Rifugiato raccontano di gente in fuga da un mondo in preda alle violenze e alla guerra, con i bambini che rappresentano la metà dei rifugiati e con la Siria, la Colombia e il Sud Sudan ad essere ancora i luoghi più 'caldi' della terra.

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