Mare Sicuro, task force della Guardia Costiera

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Mare Sicuro, task force della Guardia Costiera

Al via domani l'operazione della Guardia costiera "Mare Sicuro 2017" che, come ogni anno, mira a garantire il sicuro svolgimento della stagione balneare ed una corretta fruizione delle spiagge e del mare. L'intera operazione "Mare Sicuro 2017" sarà illustrata mercoledì prossimo dal neo comandante della Capitaneria di porto di Gaeta Andrea Vaiardi che in una conferenza stampa sarà affiancato - come da tradizione - dai responsabili delle Guardia Costiera di Ponza, Terracina, Formia, Ventotene, Scauri, San Felice Circeo e Sabaudia. Altrettanto alta sarà la guardia sulla tutela ambientale attraverso l'impiego di dedicati nuclei e mirate strategie di monitoraggio; la protezione e la valorizzazione del patrimonio comune della risorsa "mare" è un punto nevralgico strettamente interconnesso alla balneazione e pertanto sarà soggetto a costante controllo con particolare riferimento alle aree di pregio ricadenti a Sperlonga, Gaeta, Formia e Minturno sotto la giurisdizione dell'ente parco Riviera di Ulisse e in quella riserva marina e terrestre di Ventotene e di Santo Stefano. Giovanni Pigna, metterà in atto l'operazione "Mare Sicuro", in linea con le direttive del superiore Comando Generale. La scelta delle aree di pattugliamento è stata preceduta da una analisi sulle caratteristiche del litorale di competenza e dalla individuazione delle "aree calde" caratterizzate da maggiore presenza di bagnanti e traffico diportistico.

Non mancheranno controlli in banchina ed in mare alle varie unità da diporto, da pesca e da traffico, affinché siano sempre garantite la sicurezza della navigazione, degli equipaggi e dei passeggeri, nonché la tutela dell'ambiente marino e delle risorse ittiche.

La direttiva del Sig.

Parte integrante dell'operazione Mare Sicuro è, ormai da anni, la campagna "Bollino blu", iniziativa finalizzata a razionalizzare l'impegno delle Forze di Polizia in mare ed evitare il moltiplicarsi dei controlli sulle medesime unità da diporto, mediante il rilascio e la successiva applicazione di un adesivo sullo scado a seguito del primo controllo avuto con esito positivo.

Sempre nell'ottica della prevenzione è stata prevista l'operazione denominata "Vapoéto Segúo", che vedrà il personale della Sezione Sicurezza della Navigazione della Capitaneria di Porto della Spezia impegnato in controlli a bordo delle motonavi trasporto passeggeri operanti nel locale sorgitore, allo scopo di verificare il mantenimento delle condizioni di sicurezza delle predette unità.

Si rammenta, inoltre, che è attivo H24 il numero di emergenza in mare 1530, la cui importante novità sta nell'instradamento diretto della chiamata, proveniente da apparato fisso e mobile, direttamente al presidio di soccorso marittimo della Guardia Costiera competente per territorio (nel nostro caso le province marittime di Roma e Rieti), che materialmente dispone l'intervento della motovedetta.

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