Mali: assaltato residence di turisti, due i morti

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Mali: assaltato residence di turisti, due i morti

Tre, almeno, le vittime civili.

Sono stati liberati i 32 ostaggi dell'attentato in un resort in Mali, nella periferia di Bamako per la precisione.

"Non possiamo escludere che ci siano vittime europee".

Il ministro per la Sicurezza, Salif Traore, ha affermato: "si tratta senza dubbio di un attacco terroristico".

L'operazione è durata tutta la notte e uno degli estremisti, dopo essere stato ferito è riuscito a fuggire, abbandonando un fucile mitragliatore e sei bottiglie incendiarie.

Paura alle porte di Bamako, dove in questi minuti è in corso un attacco terroristico contro un resort turistico non lontano dal centro della capitale del Mali. Secondo il ministero della Sicurezza maliano, l'attacco sarebbe condotto da sospetti jihadisti. Il resort di lusso Campement Kangaba, a Dougourakoro, periferia a est della capitale frequentato da occidentali, soprattutto francesi e tedeschi, intorno alle 20 di ieri sera (ora italiana) si è trasformato in un campo di guerra. Tra gli ospiti c'erano anche alcuni soldati in licenza della Minusma, la missione Onu in Mali.

La situazione politica in Mali è stata ricomposta nel 2013 grazie all'intervento della Francia, dopo che il Mnla (Movimento del la liberazione dell'Azawad), al-Qaeda Aqmi, Ansar Dine e il Mujao (Movimento per l'unicità e il jihad nell'Africa occidentale) hanno tentato la secessione del nord del paese, di fatto ancora in mano a loro. Pare che a marzo, quattro delle organizzazioni a vario titolo considerate terroristiche presenti in Mali, si siano fuse in un'unica sigla: il Consiglio per la difesa dell'islam e dei mussulmani, che spaventa non poco il governo di Bamako.

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