Lucia, figlia di Totò Riina, chiede bonus bebè. No del Comune di

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Lucia, figlia di Totò Riina, chiede bonus bebè. No del Comune di

A rivelare la notizia è l'edizione palermitana di "Repubblica", che spiega come, secondo i commissari che reggono l'amministrazione dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose, la domanda della giovane madre non era completa, mentre quella del padre è arrivata fuori termine. Trattandosi di un problema burocratico, il marito di Lucia, Vincenzo Bellomo, ci aveva riprovato facendo attenzione a non mandare un'altra richiesta incompleta, ma anche questa volta la domanda è stata rigettata: la motivazione addotta in questo caso era il superamento dei limiti di tempo previsti per la consegna della richiesta.

Il bonus bebè alla famiglia di Totò Riina, che sostiene di essere nullatenente. "Nelle ultime intercettazioni in carcere, Totò Riina ha detto "(...) se recupero pure un terzo di quello che ho, sono sempre ricco" al compagno dell'ora d'aria, il boss della Sacra Corona Unita, Alberto Lo Russo.

Per poter ottenere l'agevolazione dello Stato, Lucia Riina avrebbe dichiarato che la famiglia è nullatenente. L'altro fratello, Giovanni Francesco, è in galera e sconta l'ergastolo per alcuni omicidi; Maria Concetta, la più grande, vive in Puglia con il marito. "Ma i leoni rimangono leoni, i cani rimangono cani" (140 like e 66 condivisioni).

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