Londra, i morti salgono a 58

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Londra, i morti salgono a 58

A comunicarla l'avvocato della famiglia Trevisan, Maria Cristina Sandrin, contattato dalla Farnesina.

Marco e Gloria, 27 e 28 anni, abitavano al 23esimo e penultimo piano della torre, e quella tragica notte hanno capito subito che non sarebbero riusciti a fuggire. Al telefono, così, hanno raccontato ai genitori in una sorta di diretta disperata la paura per le fiamme che si avvicinavano, e li hanno salutati per l'ultima volta.

"Ho sentito la registrazione della telefonata di Gloria alla mamma".

Le dice grazie per quello che ha fatto per lei. Stavano dando un addio. Il loro dramma si era già consumato.

La stima dei morti sale ad almeno 70 e il conteggio non è definitivo.

May ieri sera durante un'intervista ha dribblato le domande sulla sua reazione, da più parti vista come inadeguata e in fin dei conti offensiva per le persone colpite dal rogo, il cui bilancio è ufficialmente fermo a 30 morti, ma con poche speranze che non si debba aumentarlo drasticamente nelle prossime ore. Gli euroscettici hanno ancora un peso molto forte nella maggioranza, decisamente indebolita per i Conservatori e per la Premier dopo i risultati delle ultime elezioni generali, e dunque non sono piaciute le ultime dichiarazioni d'intenti della May che, per recuperare consenso in maniera trasversale, avrebbe aperto a coloro che vogliono invece un approccio più soft riguardo l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea. L'ala più radicale dei Conservatori britannici ha minacciato di mettere in queste condizioni la Premier Theresa May se dovesse tornare indietro dal proposito di rendere esecutiva la Brexit. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità.

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