La figlia di Riina chiede il bonus bebè. Il Comune lo nega

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La figlia di Riina chiede il bonus bebè. Il Comune lo nega

Povera Lucia Riina: la figlia minore del superboss di Cosa Nostra Totò Riina sulla carta non naviga nell'oro, tanto da aver fatto domanda al Comune di Corleone per ottenere il bonus bebè, l'assegno riconosciuto a chi non ha redditi elevati. I commissari, che gestiscono l'amministrazione cittadina dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose, hanno ufficialmente rigettato la richiesta. Prima di ammalarsi gravemente era proprio Totò Riina a vantarsi in carcere con il compagno di ora d'aria Alberto Lo Russo: "Se recupero pure un terzo di quello che ho sono sempre ricco".

Lucia Riina continua a vivere a Corleone, come la madre Ninetta. In sostanza, rimane davvero difficile per Lucia e suo marito far credere che la famiglia Riina sia nullatenente. L'altro fratello, Giovanni Francesco, è in galera e sconta l'ergastolo per alcuni omicidi; Maria Concetta, la più grande, vive in Puglia con il marito. Lucia fa la pittrice e i suoi lavori sono pubblicizzati su Internet. Salvo è attivissimo su Facebook, e scrive post di questo tenore: "Sui cadaveri dei leoni festeggiano i cani, credendo di aver raggiunto la vittoria".

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