Ius soli:Grasso,Cei difeso sempre deboli

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Ius soli:Grasso,Cei difeso sempre deboli

Alle parole di Salvini segue l'intervento di Monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei: "Siamo preoccupati per come si sta affrontando questo problema, persino con gazzarre ignobili in Aula. Eppure - prosegue Della Vedova - Di Maio preferisce fingere che non sia così, sterzare a destra, strizzare l'occhio agli xenofobi che i 'non italiani´ semplicemente li vorrebbero 'fuori´". Quello che mi preoccupa è che partiti o formazioni politiche che hanno sempre lavorato diversamente ora stiano temendo di perdere voti.

La Lega non ci sta, e risponde all'invocazione di monsignor Galantino tramite Roberto Calderoli: "Stupisce la netta presa di posizione della Cei, che invoca l'apporvazione della legge che introduce Ius Soli e Ius Culturae e regala la cittadinanza ad almeno un milione di immigrati, anche se potrebbero essere il doppio".

Roma - È scontro tra la Lega Nord e la Cei sullo Ius soli.

Ancora polemiche sullo ius soli. "Rendere l'acquisizione della cittadinanza un automatismo, un diritto acquisito senza alcun o minimo dovere è inaccettabile ed offensivo nei confronti della nostra storia, della nostra cultura e dei nostri valori" ha attaccato Paolo Romani, capogruppo di FI al Senato. Mentre il premier, dal palco bolognese de "La Repubblica delle Idee", prima ha sottolineato come sia arrivato il momento che "i bimbi nati in Italia vengano considerati italiani", poi ha auspicato che il Parlamento "faccia presto" ad approvare la riforma, definita "un atto doveroso e di civiltà". "Se ne discute da anni, troppi".

Ma il dibattito è più che mai aperto. Nel secondo caso di un permesso a tempo indeterminato rilasciato al cittadino extracomunitario che risieda legalmente da cinque anni in Italia, che abbia un reddito e un alloggio adeguato e abbia superato un test di conoscenza della lingua italiana.

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