Incendio Grenfell Tower, l'ultima telefonata di Gloria alla mamma: "Grazie di tutto"

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Incendio Grenfell Tower, l'ultima telefonata di Gloria alla mamma:

Una cosa fondamentale delle tecnologie moderne è che si deve individuare un evento critico, come potrebbe essere un incendio: un incendio al decimo piano. I due giovani coinvolti a Londra nel rogo della Grenfell Tower non ce l'hanno fatta a salvarsi in quella terribile nottata in cui il grattacielo residenziale di Londra è stato distrutto dalle fiamme. I genitori si sono subito preoccupati nel sentire la sua chiamata arrivare alle 3 di notte. La ragazza avrebbe detto che era scoppiato un incendio nel grattacielo e che lei e il ragazzo si trovavano al ventitreesimo piano, e che stavano aspettando i soccorsi per uscire.

Abitavano nello stesso palazzo Mirna, Fatima e Zainnb, tre sorelle di cui non si hanno notizie. Lo ha detto il portavoce di Scotland Yard. Le famiglie delle vittime hanno accolto invece con rispetto la regina, arrivata in visita in mattinata con il nipote William. Hanno richiuso la porta, lasciando di fuori l'inferno. In una nota diffusa al termine del faccia a faccia con i sopravvissuti al rogo, Theresa May ha confermato che "il fondo di emergenza di 5 milioni di sterline annunciato venerdì viene ora distribuito in modo che le persone possano acquistare vestiti, cibo e altri beni essenziali", precisando che "se ci sarà bisogno di fondi aggiuntivi, verranno forniti". "Siamo stati al telefono con i ragazzi fino all'ultimo istante - ha raccontato l'uomo, spiegando che Marco - cercava di minimizzare".

Intanto, a tre giorni dalla tragedia si cerca di stabilire il numero delle vittime: ieri il bilancio ufficiale dei morti era fermo a 17, ma i pompieri non riescono ancora a raggiungere tutti i piani della torre carbonizzata e ci sono intere famiglie che mancano all'appello. Le ho passato un vigile del fuoco per tranquillizzarla.

I tre appelli hanno raggruppato in totale più di 66mila sostenitori, i quali, insieme alle donazioni, hanno anche mandato messaggi di solidarietà.

Saber Neda, 57 anni, è rimasto ferito durante la fuga. Ma i loro allarmi sulla sicurezza sono caduti nel vuoto.

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