Incendio di Londra: i morti sarebbero 70

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A Londra prosegue la conta delle vittime del rogo che ha incenerito la Grenfell Tower nel North Kensington. A darne conferma è l'avvocato della famiglia Trevisan, Maria Cristina Sandrin, contattata dalla Farnesina. "Chiediamo a questo punto che vengano spenti i microfoni e le telecamere su questa vicenda e che venga rispettato il dolore di queste due famiglie", ha dichiarato il legale della famiglia Trevisan. Per le autorità britanniche la lista dei dispersi nell'incendio del grattacielo londinese è ormai divenuta lista delle vittime. May si trovava nuovamente nei pressi della Grenfell Tower per annunciare lo stanziamento di 5 milioni di sterline per aiutare le persone colpite dall'incendio. LA PREMIER CONTESTATA DA MANIFESTANTI È stata contestata dai cittadini infuriati, che le urlavano "vergognati, codarda", la premier Theresa May mentre era in visita in un centro di accoglienza per i superstiti nella tragedia della Grenfell Tower a Londra. Si tratta di Gloria Trevisan, di Camposampiero (Pd) e il fidanzato Marco Gottardi di San Stino di Livenza (Ve). Vede la balbettante intervista a SkyNews in cui, incalzata da una giornalista, non ha saputo far altro se non ripetere come un disco rotto che "si sta facendo tutto il possibile".

I due ragazzi, entrambi architetti, si erano trasferiti a Londra da appena tre mesi per motivi di lavoro. Tra le richieste, anche quella di ricollocare all'interno del quartiere i residenti che hanno perso la casa e un risarcimento economico. Anche il papà di Marco, Giannino, in queste ore non ha fatto che ripensare all'ultima telefonata con il figlio, l'altra notte, mentre le fiamme e il fumo stavano raggiungendo l'appartamento al penultimo piano della torre.

Da Londra nessuno si aspettava più il miracolo, le famiglie di Marco e Gloria, attendevano solo la notizia del ritrovamento dei corpi dei due fidanzati. Quando la linea è caduta abbiamo capito che la situazione era precipitata e siamo stati colti dalla disperazione.

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