Incendio a Londra, polizia: 17 vittime ma bilancio provvisorio

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Incendio a Londra, polizia: 17 vittime ma bilancio provvisorio

Le ultime notizie riguardati l'incendio di Londra non sono affatto incoraggianti per le famiglie che sono in attesa di notizie sui superstiti al grande rogo avvenuto all'interno della Grenfell Tower di North Kensington. Il sindaco di Londra stigmatizza "l'insufficiente sostegno e la mancanza di informazioni sui dispersi".

"Ho sentito la registrazione della telefonata di Gloria alla mamma".

Tra i dispersi, c'è anche una coppia di ragazzi italiani, Marco Gottardi e Gloria Trevisan, due giovani neolaureati in Architettura con il massimo dei voti all'Università di Venezia, da dove erano fuggiti per trovare un lavoro migliore e ben pagato, rispetto a quello che gli offrivano in Italia. "Gloria e Marco si erano appena sistemati". "Con il passare delle ore le nostre speranze, già ridotte al lumicino, stanno diminuendo, ma fino a che non ci diranno di aver ritrovato i nostri ragazzi continuiamo a credere nel miracolo" ha detto Giannino Gottardi, padre di Marco. Impossibile per lui non andare ancora col pensiero all'ultima telefonata con il figlio, l'altra notte, mentre le fiamme e il fumo stavano raggiungendo l'appartamento al penultimo piano della torre. Quando la linea è caduta abbiamo capito che la situazione era precipitata e siamo stati colti dalla disperazione.

Solo il destino ha voluto che il proprietario decidesse di non affittare al regista l'appartamento in questione, preferendogli una famiglia, che ora - probabilmente - non ci sarà più.

"Per il momento non partirò per Londra, non me la sento di lasciare mia moglie da sola - ha spiegato - lì c'è già il fratello di Gloria che sta amplificando i nostri appelli, anche attraverso i social, e prova in ogni modo a trovare tracce sulla sorte dei nostri cari".

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