Francia. Maggioranza assoluta per Macron. Marine Le Pen entra in Parlamento

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Francia. Maggioranza assoluta per Macron. Marine Le Pen entra in Parlamento

"I cittadini hanno espresso una maggioranza chiara, stabile e coerente, per realizzare le grandi priorità del contratto concluso tra Macron e i francesi" ha commentato la presidente di En Marche!, Catherine Barbaroux. I ballottaggi svoltisi nella quasi totalità dei 577 collegi in cui è suddivisa la Francia hanno confermato il dominio dei candidati di LREM, che hanno vinto la maggior parte dei duelli contro il centrodestra dei Les Republicains o di Udi, così come hanno prevalso nettamente negli scontri col Front National. Se ciò accadesse, i due partiti tradizionali, socialisti e repubblicani, diventerebbero forze marginali in Parlamento. Una percentuale che al secondo turno del 18 giugno, secondo i rilevamenti, potrebbe raggiungere addirittura il 53-54%, con il rischio di rendere la vita più complicata a Macron. La destra dei Republicains avrebbe fra 60 e 90 seggi mentre i socialisti che detenevano la maggioranza nell'Assemblea uscente dovrebbero accontentarsi da 20 a 35 seggi insieme ai loro alleati. Le France Insoumise/Partito comunista 28. Risultato importante, invece, per la Sinistra di Melanchon che entra in Parlamento con circa 26 seggi.

"Questo quinquennio comincia su cattive basi" ha dichiarato la leader dell'estrema destra commentando il forte tasso di astensione. "Macron ha fatto precipitare il Paese nell'indifferenza".

In occasione di Vivatech, evento dedicato alle startup che si è tenuto nei giorni scorsi alle porte di Versailles, il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato il lancio di un fondo pubblico per startup da 10 miliardi. Domenica sera, la polizia è stata costretta a chiudere i locali del Comune in attesa del riconteggio dei voti chiesto ufficialmente dall'avversaria Amrani.

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