Donnarumma, il Real Madrid allo scoperto: "Sì, lo stiamo seguendo"

Share

Donnarumma, il Real Madrid allo scoperto:

Ora c'è assolutamente da risolvere la grana Cristiano Ronaldo: una sua cessione sarebbe un duro colpo per la popolarità di Perez presso i tifosi e nemmeno qualche super acquisto - vedi Mbappè - potrebbe mettere una pezza; poi si penserà al rinnovo del tecnico Zinedine Zidane, attualmente in scadenza nel 2018.

Di tutt'altro tenore è ciò che riferisce Marca sul suo sito Web, dove viene riferita la notizia di una telefonata di Zinedine Zidane alla stella portoghese, in cui gli avrebbe detto che "il Real non può fare a meno di lui cercando di convincerlo a restare". Riguardo a questa situazione il presidente ha proseguito: "devo parlare con lui e non l'ho ancora fatto perché non voglio disturbarlo durante il ritiro con il Portogallo".

Tutto il madridismo è in ansia per la questione legata a Cristiano Ronaldo ed alla sua possibile partenza, ma intanto sono andate in scena le elezioni presidenziali e Florentino Perez è stato confermato presidente del Real Madrid per la terza volta consecutiva. "Per come lo conosco, ha sempre adempito ai suoi doveri fiscali e credo si tratti di un grosso equivoco che verrà chiarito presto".

Se così stessero realmente le cose, si capirebbero anche le motivazioni che hanno portato Mourinho a sbattergli la porta in faccia appena settimana scorsa. Sarà il terzo mandato per il 70enne tycoon dell'edilizia che ha tenuto in mano il timone del Real per 15 anni, dal 2000 al 2006 e dal 2009 a oggi.

Sul presunto interesse del Paris Saint Germain Perez risponde: "Il presidente del PSG è mio amico e lui non ha parlato né con me, né con Cristiano".

Si parla anche di Mbappè, Morata e Diaz e del mercato in uscita: "Non so se Mbappè è nato per giocare nel Real... l'ho visto poco".

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.