Confindustria, Boccia attacca: "Tassa su chi dice fesserie e poi si candida"

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Confindustria, Boccia attacca:

Lo ha affermato il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, a margine del convegno dei Giovani imprenditori a Rapallo. A Gentiloni Boccia invia un 'pizzino': "Un pizzino telematico al governo, al presidente Gentiloni e ai ministri: agisci come se fosse il tuo ultimo giorno, pensa come se fossi immortale e farai grande il Paese". E ancora: "È evidente che i piani possano avere delle distonie in termini di occupazione, l'importante è creare occasioni di lavoro complessive e non concentrarci sulle singole aziende". Soprattutto vogliono sapere quali condizioni a questi "papà Natale" il governo porrà visto che nel passato chi ha veduto l'Ilva a Riva si è guardato bene dal chiederle con le conseguenze che stanno pagando i tarantini e i lavoratori. Le parole di Boccia sono state accolte dagli applausi della platea. "Penso che uno prima di entrare in politica dovrebbe fare un corso, se non capisce di macroeconomia è meglio che non ci entri perché fa danni al Paese", ha poi aggiunto.

Roma, 10 giu. (askanews) - Piuttosto che mettere una tassa sull'intelligenza artificiale, bisognerebbe tassare "quelli che dicono fesserie, perché chi dice fesserie poi si candida, ragionando per titoli e rovinando il Paese". Tra queste misure Boccia cita il "reddito di cittadinanza, flat tax e meno Irpef per tutti". Il Paese - ricorda - ha problemi un po' piu' complessi come debito, deficit e crescita. Secondo quanto riportato dal Governo, ArcelorMittal è disponibile a ridurre gli esuberi totali da 5.500 a 4.200. Palazzo Chigi, inoltre, sarebbe pronto a modificare la legge Marzano in modo di riaffidare la proprietà all'amministrazione straordinaria nel caso che l'acquirente si mostri inadempiente sugli investimenti. A guardare il mondo da un oblò ci si annoia un po', come recitava una canzonetta di alcuni anni fa. Come si fanno le alleanze a sinistra con chi vuole smontare il Jobs Act, che è uno di quegli effetti positivi che oggi abbiamo in termini di rimbalzo del Pil? "Il Paese ha bisogno di rispetto, della lucidità di capire, di onestà intellettuale e le misure semplicistiche purtroppo non servono a nessuno".

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