Capannone della Ecoricicla Veritas va a fuoco: densa colonna di fumo nero

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Capannone della Ecoricicla Veritas va a fuoco: densa colonna di fumo nero

Inutile persino l'innesco dell'impianto antincendio, ma fortunatamente nessun operaio si è ferito nell'incidente. Una nube nera di grandissime proporzioni ha reso la visibilità pari a zero.

L'incendio è divampato la mattina di mercoledì 7 giugno probabilmente dallo scoppio di una bomboletta in fase di triturazione.

Come riportato da VeneziaToday le operazioni a Marghera, in seguito all'incendio al Capannone Veritas, sono ancora in corso e sul posto si sono portate numerose squadre dei vigili del fuoco; oltre alle autobotti anche il nucleo Nbcr e gli operatori Arpav.

Al momento, pertanto, non si segnalano pericoli per la popolazione legati alla dispersione nell'aria di materiali tossici bruciati. Nel capannone interessato dalle fiamme stavano lavorando 10 persone, che sono state subito messe in salvo. Il comune di Mira sempre nelle vicinanze dei paesi di Marghera, Fusina all'interno della municipalità di Mestre, ha fatto sapere in una nota su Facebook: "Il sindaco è in contatto con i vigili del fuoco". Le fiamme hanno sollevato una alta colonna di fumo nero, visibile da distante, ma gli accertamenti compiuti dall'Arpa del Veneto sulla qualità dell'aria hanno stabilito che non sussiste alcun pericolo per la popolazione. A causa della presenza di materiali facilmente infiammabili l'incendio si è velocemente esteso a tutto il capannone. "In attesa di maggiori informazioni, si raccomanda di mantenere a scopo cautelativo le finestre chiuse". Secondo la Veritas, nel deposito c'erano materiali ingombranti la cui combustione non dovrebbe però essere pericolosa per la salute.

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