Banche venete, nel piano bocciato scure su filiali e dipendendenti

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Banche venete, nel piano bocciato scure su filiali e dipendendenti

Il contratto di acquisto include misure riguardanti la riduzione del personale e degli sportelli dei due istituti, con l'apporto di fondi statali per 1,285 miliardi di euro. A Piazza Affari le banche brindano al perfezionamento dell'operazione di salvataggio delle venete e gli analisti, pressochè all'unanimità, promuovono la soluzione di una liquidazione ordinata e il venir meno di un significativo elemento di incertezza, che aveva pesato sulle recenti performance borsistiche.

Questa crisi "ha raggiunto livelli che hanno reso necessario l'intervento di salvataggio a favore dei correntisti e dei risparmiatori, di chi in queste banche lavora e a favore dell'economia del territorio, del nostro sistema bancario e della sua efficienza, per evitare i rischi di un fallimento disordinato", ha detto il premier Gentiloni. "Intesa Sanpaolo diventerà banca di riferimento nel Nordest, seconda rete commerciale in Sicilia e rafforzerà ulteriormente la sua presenza in Puglia". Per Popolare Vicenza i commissari sono Claudio Ferrario, Giustino Di Cecco e Fabrizio Viola. Intesa-Sanpaolo ha già rilevato gratis le due banche venete e solo per le attività-passività al di fuori dei crediti deteriorati e delle obbligazioni subordinate, appioppati a una "bad bank" che presto verrà istituita a partecipazione pubblica e che dovrebbe entrare in possesso di assets per una ventina di miliardi complessivamente tra sofferenze lorde (9 miliardi), inadempienze probabili (8 miliardi) e crediti scaduti (200 milioni) e obbligazioni subordinate per 1,2 miliardi.

Sono questi, secondo il vertice di Intesa Sanpaolo, l'a.d. "I detentori di debito senior non dovranno contribuire al burden sharing". Risulta di difficile accettazione il fatto che, a fronte di una cessione della parte buona, parole dei due esponenti governativi, delle due banche per la simbolica cifra di un euro, e del fatto che lo Stato si accolli tutta la parte negativa, non sia stata fatta completa chiarezza circa la salvaguardia dei lavoratori delle due banche e che anzi si sottolineasse che gli esuberi possano raggiungere la notevole cifra di quattromila.

Roberto Cattaneo (Forza Italia) interviene sulle banche venete.

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