Banche, migliora scenario: più prestiti, confermata ripresa mutui

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Banche, migliora scenario: più prestiti, confermata ripresa mutui

Complessivamente, secondo quanto emerge dal rapporto mensile dell'Abi, lo scorso mese la raccolta da clientela del totale delle banche in Italia, rappresentata dai depositi della clientela residente e dalle obbligazioni, è aumentata di circa 4,2 miliardi su base annua, con un incremento dello 0,2%. Il livello registrato è il più basso da maggio 2014 e in forte diminuzione dagli 86,8 miliardi registrati nel dicembre 2016. Dai dati di maggio 2017, emerge che i prestiti a famiglie e imprese sono in crescita su base annua di +0,8%, consolidando il miglioramento della dinamica complessiva del totale dei prestiti in essere.

A maggio 2017, i tassi di interesse applicati sui prestiti alla clientela si collocano, su livelli molto bassi: il tasso medio sul totale dei prestiti e pari al 2,79%, minimo storico (2,81% il mese precedente e 6,18% prima della crisi, a fine 2007). 5. In particolare, rispetto al picco di 89 miliardi toccato a novembre 2015 si registra una riduzione delle sofferenze nette di oltre il 13%. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali si è ridotto a 4,42% ad aprile 2017 (era 4,89% a fine 2016 e 0,86% prima della crisi).

Mutui, tassi in lieve calo al 2,12% in maggio I tassi sui mutui concessi dalle banche italiane, dice ancora l'Abi, sono scesi al 2,12% in maggio dal 2,13% di aprile e contro il 2,25% di maggio 2016. Se infatti i depositi da clientela sono saliti del 4,3% annuo in maggio (+3,8% in aprile), le obbligazioni sono scese del 14,5% annuo (-14,3% il mese precedente). Il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese risulta pari a 1,56%, era 1,53% il mese precedente (5,48% a fine 2007).

Banche venete, da Abi "fiducia in soluzione positiva" "È indubbio che c'è fiducia, come ha detto il ministro del Tesoro Pier Carlo Padoan, nel fatto che verranno trovate soluzioni soddisfacenti a tutela di tutti gli interessi".

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