Arrestato latitante Giorgi a San Luca

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Arrestato latitante Giorgi a San Luca

Ricercato dal 1995, ed inserito nell'elenco dei cinque latitanti più pericolosi d'Italia, Giorgi è stato rintracciato e catturato stamani, un quarto d'ora dopo le otto, nella sua casa di San Luca, nella Locride, appunto, dai carabinieri del reparto operativo del Comando provinciale del capoluogo dello Stretto e dello squadrone Cacciatori Calabria. Giorgi era inoltre noto alle forze dell'ordine in relazione alla questione dello smaltimento dei rifiuti tossici e radioattivi, trasportati e poi dispersi nel Mediterraneo, e alla strage di Duisburg, nella quale si pensa sia stato coinvolto. Era ritenuto un latitante di massima pericolosità e il suo nome era stato inserito nel programma speciale di ricerca.

Giorgi è ritenuto uno degli elementi di vertice della cosca Romeo attiva soprattutto a San Luca e con ramificazioni in tutta la provincia, oltre che in ambito nazionale ed internazionale. Deve scontare 28 anni di carcere per traffico internazionale di droga. "Bravi, mi avete preso". Giorgi, subito dopo essere uscito dal rifugio, ha anche cercato di tranquillizzare le due figlie, una di 26 e una di 24, che si sono lasciate andare a scene di disperazione. "Si sapeva - ha detto rassegnato l'uomo alle figlie - che prima o poi doveva finire". I carabinieri hanno dovuto lavorare ulteriormente perché si era bloccato il congegno che consentiva l'apertura, attraverso lo spostamento di una pietra del pavimento. Il bunker era di piccole dimensioni e serviva soltanto per sfuggire ai controlli in caso di perquisizione.

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