Ape: al via le domande per la pensione anticipata

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Ape: al via le domande per la pensione anticipata

L'ulteriore innalzamento dell'età pensionabile sarebbe dettato dalla maggiore speranza di vita, che si protrarrebbe sino ai sessantacinque anni per gli italiani, uomini e donne.

L'indennità è corrisposta per 12 mensilità nell'anno, fino all'età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia o comunque fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione anticipata.

"Non voglio far polemica ma altresì voglio prendere le distanze da tutto questo e sottolineare la correttezza anche verbale con la quale viene utilizzata e gestita questa pagina così come dovrebbero essere gli spazi di discussione e perché no di lotta, come deve essere per chi la frequenta, per chi ci passa per caso, per chi vuole associarsi, per chi vuole lavorare insieme a noi #lavorarePerlavorareCon non è solo uno slogan ma un concetto del quale siamo profondamente convinte e che applichiamo con orgoglio". La misura di welfare prevede il pensionamento anticipato per i lavoratori precoci con almeno 41 anni di contributi e l'indennità Ape per i disoccupati e disabili con almeno 63 anni e con ammortizzatori sociali esauriti da almeno tre mesi e che abbiano almeno 30 anni di contributi. L'importo non e' rivalutato. Per i lavoratori che svolgono attività difficoltose o rischiose l'anzianità contributiva minima è di 36 anni; altri requisiti sono: maturare il diritto alla pensione di vecchiaia entro tre anni e sette mesi; non essere titolari di pensione diretta.

I lavoratori precoci, ossia coloro che hanno lavorato almeno un anno prima dei 19 anni, potranno andare in pensione con 41 anni di contributi, anche prima dei 63 anni di età. Dal 2019 il requisito sarà adeguato alla speranza di vita. La domanda va presentata all'Inps entro il 15 luglio in caso di requisiti raggiunti entro il 2017 e entro il 1 marzo degli anni successivi per i requisiti che si raggiungono entro l'anno.

L'Ape sociale spetta anche a chi, con almeno 63 anni di età, assistono il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap grave; invalidi civili con un grado di invalidità pari o superiore al 74%; dipendenti che svolgono da almeno sei anni in via continuativa un lavoro particolarmente difficoltoso o rischioso. Il limite di spesa per il 2017 per i precoci è di 360 milioni. Il decreto è atteso dopo l'estate ma i tecnici sono già al lavoro.

Roma, 18 giu. (AdnKronos) - Un decreto del governo che sposterebbe l'eta' pensionabile dagli attuali 66 anni e sette mesi a 67 anni a partire dal 2019.

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