Totti se ne va. E io detesto gli addii…

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Totti se ne va. E io detesto gli addii…

"Le insidie maggiori sono rappresentate dalle distrazioni che potrebbero esserci domani". Maledetto tempo, è lo stesso tempo che quel 17 giugno 2001 (il giorno del 3-1 al Parma e dello scudetto alla Roma, ndr) avremmo voluto passasse in fretta, non vedendo l'ora che l'arbitro fischiasse tre volte.

Cosa lascia a questa squadra? Ovviamente, ci sono stati degli errori. Ci provo. Vado che se no si fa tardi, è ora di cena e avete fame. Da lunedì sono pronto a ripartire. Anzi sarà solo più umano e non potrò che volergli ulteriormente bene.

'Giocherà un bel pezzo di partita - ha assicurato Spalletti - il più importante. La gara significa essere fortunati: ho avuto il piacere di vedere la qualità del suo piede e delle sue giocate. Totti ha ribadito nel suo messaggio che la sua passione per il calcio è talmente profonda che non può pensare di smettere di alimentarla. Sono stato fortunatissimo a poterlo allenare. La conferma dell'addio di Totti alla Roma arriva dal nuovo ds Monchi, il quale mette fine a questo tira e molla che dura da un po' di tempo. "Vorrei sentire parlare Totti, lo vorrei sentire contento".

Totti e la Roma, una vita sempre con la stessa maglia, la stessa bandiera, la stessa fede.

"Dobbiamo arrivare in fondo, come ci siamo detti". Come Rivera, Mazzola oppure Antognoni, che ha giocato sempre nella Fiorentina e poteva vincere molti più successi.

"Secondo me dovrebbe avere un ruolo importante". Leggende del calcio, campioni del presente, i suoi tifosi, i tifosi delle altre squadre. E' impossibile raccontare 28 anni di storia con poche frasi, come una canzone o una poesia, ma non sono capace di scriverla.

Totti "riesce a togliere responsabilità agli altri calciatori, mettendoci la faccia, sia in campo che fuori". Ma si diventa grandi, così mi hanno detto che il tempo va deciso. In qualcosa lui deve ancora crescere. In questi mesi mi sono chiesto perché mi hanno voluto svegliare da questo sogno. Ormai da qualche anno Totti non è più al centro dei progetti sportivi di una Roma divenuta sempre meno romana e sempre più internazionale (come le milanesi, del resto), seppur sempre fisso nel cuore dei tifosi. Sono 122 le reti realizzate da Roma e Genoa nei 48 precedenti: 97 di queste portano la firma di giocatori giallorossi, mentre le rimanenti 25 sono state segnate da calciatori rossoblù.

Totti è stato anche questo, il giocatore con cui - Daniele De Rossi, "capitan futuro", dixit - "è stato un onore giocare".

Una Totti-costante, nell'immaginario del pallone italiano, che qualcuno ha provato a scalfire per colpa di un rapporto mai idillico e mai veramente scoppiato in positivo con il tecnico delle sue ultime stagioni. E voi volete riprendere il filo di quella storia, ma non ci riuscite mai. Lui che proprio per gli affetti più cari ha sempre declinato inviti all'estero, oggi nel momento dell'addio li ha voluti parte integrante del suo omaggio. In questi giorni con mia moglie ci siamo messi a tavolino e gli ho raccontato un po' di cose, a cominciare dagli anni vissuti con questa maglia, con questa unica maglia.

Cosa le dirà quando lo sentirà? Il punto di forza è che non ne ha.

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