Totti day, il popolo giallorosso saluta il Capitano

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Totti day, il popolo giallorosso saluta il Capitano

'Capitano, mio capitano': da Walt Whitman a Francesco Totti in una battuta valida per tutto. Ho pianto sempre, tutti i giorni, da solo, come un matto. 25 anni, non si dimenticano così.

Per questo voglio ringraziare tutti quanti anche se non è facile. "Si dica che ho vissuto al tempo di Totti" recitava uno striscione. "E abbiamo scritto una lettera per voi". Le ho raccontato un po' di cose, un po' di anni vissuti con questa maglia, unica maglia. Ma dalla bocca dell'allenatore la parola addio non esce: "Devo parlare a Pallotta, almeno prendere un caffé con lui". Dimmi chi è chi è che mi fa sentì importante anche se non conto niente, che mi fa re quando sento le campane la domenica mattina. "Io starei qua altri 25 anni, ma qua avete fame, è ora di cena". Grazie a mia moglie e ai miei tre figli.

Totti lascia e Insigne esplode, come in un simbolico passaggio di consegne tra chi ha fatto la storia del calcio e chi si candida, con serietà e umiltà, a provarci nei prossimi anni. Mi piacerebbe lavorare con lui ma devo rispettare la sua scelta. Mi sarebbe piaciuto farlo con una canzone o una poesia, ho cercato di esprimermi coi miei piedi, coi quali tutto mi viene più semplice. A proposito, il mio giocattolo preferito sapete qual è? Il pallone ovviamente! Lo è ancora. Ma a un certo punto della vita si diventa grandi.

Siamo sicuri che Mattia Almaviva non dimenticherà più questa giornata, come non la dimenticherà l'amante del calcio, sia esso tifoso della Roma o di un'altra squadra. E' quello stesso tempo che nel 2001. Non vedevamo l'ora di sentire l'arbitro fischiare tre volte. Da domani sarai grande. Stavolta non era un sogno, ma la realtà. La seconda rete di quella partita lo ha reso il miglior marcatore di tutta la storia della Roma. Il Genoa tuttavia non demorde e poco dopo torna a pungere con Hiljemark che serve Palladino, ma il tiro dell'ex parmense finisce alto. Poi di scatto di nuovo verso il pubblico e questa volta lo calcia quel pallone che finisce in tribuna, dove sara' preda ambita di tanti ma che sara' nelle mani di una sola persona. Il Napoli arriva terzo per colpe sue, visti in tanti punti gettati alle ortiche con le cosiddette piccole ma anche per l'andamento piuttosto anomalo che hanno avuto alcune partite della Roma nelle ultime settimane. "Scusate se negli ultimi giorni non ho parlato molto, non ho rilasciato interviste e non ho chiarito il mio pensiero". Il calcio che ho amato e che non ci sarà più" oppure "Oggi Roma si è svegliata con una strana elettricità nell'aria. Concedetemi un po' di paura. "Io adesso ho paura e ho bisogno di voi", esclama a cuore aperto. Il sentimento che più fa soffrire è anche quello che regala le emozioni più grandi.

"Con il vostro affetto riuscirò a voltare pagina", ha continuato Totti. Ma c'era troppo amore intorno a lui per perdersi in polemiche: al termine del giro di campo Totti ha letto una commovente lettera di addio. "Nascere romani e romanisti è un privilegio: vi amo". Sofferta, mal giocata per tratti (fine stagione=testa altrove, la comprensione è d'obbligo) ma sempre tenuta accesa, guai fisici a parte (nota a margine, Emerson avrà vita dura per estate e autunno, visto il crociato rotto e i 6 mesi che lo aspettano, che sfortuna il ragazzo). Ora scendo le scale, entro nello spogliatoio che mi ha accolto che ero un bambino e che lascio adesso che sono un uomo.

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