Torino | Juve, razzismo e sentenze: Mihajlovic accusa

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Torino | Juve, razzismo e sentenze: Mihajlovic accusa

La sfida al Napoli, il pareggio nel derby con la Juventus e gli insulti razzisti: questi i principali argomenti della conferenza stampa odierna del tecnico del Torino Sinisa Mihajlovic. Al tempo stesso può concedere qualcosa in difesa, quindi cercheremo di sfruttare questo dettaglio. "Sicuramente ho sbagliato, ho chiesto scusa e pagherò". "Anche loro, come la Juve, non sono imbattibili - sostiene l'allenatore granata - concedono occasioni e noi dovremo proteggere il nostro stadio". Voglio precisare che io non ho insultato l'arbitro ma ho solo protestato, ho preso due giornate di squalifica e 10.000 euro di multa. Ho chiesto di non fare ricorso contro la mia squalifica, perché comunque è giusta.

Non sarà facile provare a fermare il Napoli, la squadra che secondo Miha gioca il miglior calcio d'Italia: "Col Napoli proveremo a vincere, giocano il miglior calcio d'Italia, ma non sono imbattili. Quando giocavo tiravo fuori una rabbia in più".

Sulla clausola di Belotti: "Qualora dovessero arrivare quei soldi la decisione spetterebbe soltanto a lui: se però ci fosse la possibilità di andare via negli ultimi giorni di mercato non credo che la prenderebbe in considerazione".

"Cresce ancor di più il mio orgoglio, reagisco sempre nel modo migliore. Non mi fanno piacere, questo è ovvio, ma non ci penso più di tanto".

Da uomo vero, Mihajlovic ha detto testuale: "Sono orgoglioso di essere serbo e zingaro di merda, ma sono anche orgoglioso di essere da 25 anni in Italia che, dopo il mio, è quello più bello del mondo". Mihajlovic ha poi tracciato un bilancio stagionale: "Oggi abbiamo 8 punti in più dell'anno scorso e ci sono ottime basi per migliorarsi". "A parte qualche partita a metà stagione, i tifosi si possono riconoscere in questa squadra perché abbiamo sempre cercato di onorare la storia e la maglia del Toro - aggiunge l'allenatore -". Nonostante, questo è ovvio, ci siano delle cose da migliorare, anche dal punto di vista dell'organico.

"Dovremo rinforzarci sicuramente in qualche zona del campo". La cosa peggiore è l'indifferenza, perché, nel bene e nel male, questi episodi devono provocare una reazione, un sentimento. Gli insulti razzisti? Sono orgoglioso di essere serbo e anche zingaro. Se parlo divento serbo, sporco e cattivo, invece se parlano altri la cosa passa sotto silenzio. Unici assenti Acquah e Moretti squalificati: possibile impiego per Castan, che non scende in campo da tantissimo tempo, altrimenti ci sarà Carlao. "Io la mattina posso sempre guardarmi in faccia, mentre altri dovrebbe sputarsi allo specchio". "Da quel momento la clausola non avrà più valore".

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