Tennis, Roma: impresa Fognini, Murray ko

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Tennis, Roma: impresa Fognini, Murray ko

Le difficoltà in stagione di Murray emergono ancora più evidenti sulla terra rossa, che storicamente, ad eccezione forse solo della scorsa stagione, è la superficie a lui più indigesta, ma ciò non toglie nulla alla prestazione di Fabio, in totale controllo del numero uno del mondo e campione uscente del torneo.

Lo scozzese, mai veramente in partita, è sembrato molle e senza energia. Fognini ha festeggiato scrivendo sulla telecamera.

Il 6-2 di Fognini, in 39 minuti, aveva già spiegato tutto. Fognini domina e Murray solo verso la fine prova a rientrare in partita sotto 5-1. Ma lì il black-out finisce: Fognini riaccende la luce e chiude al servizio la partita con un 6-4. A distanza di 10 anni esatti dall'ultima volta, un italiano sconfigge il numero uno del mondo: il 10 maggio 2007, infatti, Filippo Volandri collezionò l'impresa più bella della sua carriera battendo sua maestà Roger Federer. Ora affronta il vincente di Troicki-Zverev. La tennista russa, entrata in tabellone grazie ad una Wild card dopo il rientro alle gare al termine della squalifica per doping si è infortunata ad una coscia nel corso del terzo set del match contro la croata Mirjana Lucic-Baroni sul punteggio di 4-6, 6-3, 2-1 in suo favore. Cerchero' di dare il meglio in un torneo che amo moltissimo. Così manda in solluchero il Centrale del Foro Italico, strapieno, frastornando lo scozzese con accelerazioni profonde, tagli improvvisi del campo e smorzate melliflue, smascherando la forma fisica approssimativa di Murray: "Sapevo che potevo fargli male, all'Olimpiade ero avanti 3-1 al terzo e palla del 4-1, ma ci ho perso". Pronostico rispettato nell'altra sfida di serata con il croato Marin Cilic, ottavo nel ranking, che si sbarazza 6-3, 6-2 dello statunitense Ryan Harrison. Fascia alla coscia e movimenti limitati.

"Finalmente sono riuscito a far conoscere a Roma il vero Fognini - ha commentato subito dopo in conferenza stampa - Sto mantenendo un livello alto di gioco, sono sulla buona strada".

[9] D. Goffin b. Anche l'americano Insner si conferma: 7-6, 7-6 su Mayer. Agli ottavi approda anche lo statunitense Jack Sock che ha impiegato tre set e due ore e undici minuti per far fuori il giovane Schwartzman.

Nel pomeriggio al Centrale è stata la volta di Nola Djokovic contro l'inglese Bedene.

Esordio positivo per il talento della NextGen Alexander Zverev che supera in 3 set Anderson in un match non esaltante e ricco di errori, e per lo statunitense Jack Sock che vince in volata un incontro non semplice contro un esperto del rosso come l'argentino Schwartzman.

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