Spiagge sporche, Legambiente: "Sette rifiuti ogni 100 metri"

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Spiagge sporche, Legambiente:

Un quadro messo nero su bianco nell'indagine "Beach Litter 2017", condotta tra aprile e maggio nell'ambito della campagna "Spiagge e Fondali Puliti - Clean Up The Med". "Spiagge e fondali puliti" è l'operazione che, dal 2010, l'associazione ecologista promuove per ripulire i litorali italiani da rifiuti e inquinamento, monitorando lo stato delle spiagge.

Nella top ten dei rifiuti spicca la plastica (84% degli oggetti rinvenuti), seguita da vetro e ceramica (4,4%), metallo (4%), carta e cartone (3%). Per quanto riguarda gli oggetti più trovati sulle 62 spiagge italiane, quest'anno al primo posto ci sono le reti per la coltivazione dei mitili (11%).

Al secondo posto troviamo tappi e coperchi (9,6%), al terzo posto frammenti di oggetti fatti di plastica (9,3%) minori di 50 cm. Molti di essi vengono gettati con consapevole disprezzo del bene comune: bottiglie, mozziconi di sigarette, calcinacci, stoviglie usa e getta, altri giungono al mare attraverso gli scarichi domestici, come gli onnipresenti bastoncini di plastica colorata, ovvero ciò che rimane dei cotton fioc passati dal water in mare, e in fine sulla spiaggia. Interessante sottolineare infine come il 64% dei rifiuti spiaggiati è stato concepito e creato per essere usa e getta.

Legambiente denuncia: "Un mare di rifiuti sulle spiagge campane" Galleria fotografica Sono 17.161 i rifiuti spiaggiati sui litorali della Campania.

L'evento di domenica è a tutti, adulti e minorenni accompagnati, e si svolgerà dalle 15 alle 18 presso la Spiaggetta di Levante a Terracina (punto di accoglienza presso lo Stabilimento La Rotonda) coinvolgendo i presenti con iniziative di comunicazione ecologica oltre che di volontariato pratico con sacchi e guanti per la pulizia. Cattiva gestione dei rifiuti urbani (49%), pesca e acquacoltura (14%) e mancata depurazione (7%).

Un rifiuto su tre è imballaggo; il 20% è legato poi ad una scorretto smaltimento dei prodotti legati al fumo (pacchetti, accendini e mozziconi di sigaretta), un dato che sale al 36% nelle altre spiagge Mediterranee, dove Legambiente ha trovato ben 3574 mozziconi, pari a quasi 179 pacchetti di sigarette. Si può dunque contribuire insieme a Legambiente per tenere i riflettori accesi sulla salute delle nostre spiagge con un gesto civile, volontario, concreto di pulizia. Occupano il sesto posto della classifica e negli ultimi 4 anni sono aumentati notevolmente: passando dai 667 (monitorati su 24 spiagge) nel 2014 ai 2539 del 2017 (monitorati su 62 spiagge). Per risolvere il problema dei rifiuti in mare e sulle coste è fondamentale mettere in campo politiche unitarie e programmi concreti su tutto il Mediterraneo e a livello planetario, una richiesta che facciamo anche ai Capi di Stato e di Governo riuniti domani a Taormina per il G7. Un problema ambientale di proporzioni drammatiche.

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