Omofobia, oggi la giornata mondiale. Spot contro il cyberbullismo

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Omofobia, oggi la giornata mondiale. Spot contro il cyberbullismo

Il presidente della Repubblica Mattarella ha dichiarato che "L'omofobia e la transfobia violano la dignità umana, ledono il principio di eguaglianza e comprimono la libertà e gli affetti delle persone. Questo è il significato forte che vogliamo dare alla giornata di oggi". Sono ancora 75 gli stati che criminalizzano l'omosessualità punendola con il carcere o con la pena di morte.

A testimonianza del sostegno della Commissione per la diversità e l'uguaglianza delle persone LGBTI, il palazzo Berlaymont - sede della Commissione europea e del Servizio europeo per l'azione esterna - questa sera sarà illuminato con i colori della bandiera arcobaleno.

Il rapporto nazionale sulla omo-transfobia 2017, reso pubblico da Arcigay e ripreso dalle testate giornalistiche nazionali, ha registrato un pericoloso aumento dei fenomeni di marginalizzazione, discriminazione e violenza in Italia nell'ultimo anno. L'iniziativa, che prevede lo scatto di fotografie che rappresentino la lotta (culturale) contro l'omofobia, fino ad ora ha coinvolto centinaia di persone. "La particolarità delle discriminazioni subite dagli adolescenti omosessuali - continua Piazzoni - sta nel fatto che, a differenza di un coetaneo nero o ebreo, un ragazzo gay a casa non trova in genere una famiglia che lo prevede e lo accoglie, soprattutto se non ha fatto coming out o se i genitori non accettano il suo orientamento sessuale".

Infine, sul sito Skytg24.it focus sul disegno di legge sull'omofobia e le norme sulla stepchild adoption, (l'adozione del figlio del partner), infografiche e mappe sulla discriminazione e l'omofobia a livello internazionale. Nel report sono segnalate ben 61 storie sotto questa categoria, un numero esorbitante sul quale pesano in particolare due fattori: da un lato l'approvazione della legge sulle unioni civili, con il suo strascico di sindaci "disobbedienti" che hanno tentato di intralciarne la piena applicazione; dall'altro lato le elezioni amministrative, che come ogni appuntamento elettorale hanno prodotto una notevole quantità di hate speech, utilizzato come leva di consenso. "Tanti passi in avanti sono stati fatti, ma c'è ancora tanto da fare" scrive su facebook Nicola Zingaretti, presidente della regione Lazio.

Proteggere le persone Lgbti (sigla utilizzata come termine collettivo per riferirsi a persone lesbiche, gay, bisessuali e trans gender) è un obbligo ancora convenzionale in quanto, per quanto riguarda l'Italia, nonostante gli inviti giunti da più parti, c'è una legge per contrastare il fenomeno ferma da tempo in Senato. Un luogo sicuro, che li accoglie e che dà loro l'opportunità di ricominciare. L'intervento di Arcigay riguardo la situazione nel Bel Paese17 maggio: la giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia. "Il Lazio c'e'". Poi un tweet "#omofobia.

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